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Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

Chiara Poggi, Cattaneo deposita la consulenza sul delitto di Garlasco: al centro l’arma e l’ora della morte

L’anatomopatologa Cristina Cattaneo ha depositato la relazione relativa alla morte di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco nell’agosto del 2007. La nuova relazione potrebbe chiarire la posizione di Andrea Sempio e più in generale riscrivere il delitto per il quale fu condannato a 16 anni di reclusione il fidanzato della giovane, Alberto Stasi.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Chiara Poggi
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È stata depositata dall'anatomopatologa Cristina Cattaneo la relazione sul delitto di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco. Per la morte della 27enne è stato condannato a 16 anni di carcere l'allora fidanzato, Alberto Stasi, ma a marzo dello scorso anno le indagini sul delitto sono state riaperte e al centro dei nuovi accertamenti è finito Andrea Sempio, amico della famiglia Poggi oggi indagato per omicidio in concorso.

La dottoressa Cattaneo è stata chiamata dalla Procura di Pavia ad effettuare una consulenza sul delitto ormai la scorsa estate e solo ora ha depositato la sua relazione. Cattaneo è chiamata a rispondere a domande quali l'orario della morte di Poggi, il numero di corpi inferti alla 26enne e l'arma usata da una o più persone contro la giovane.

Si tratta di un nuovo approfondimento che potrebbe chiarire la posizione di Andrea Sempio o confermare la scena del crimine che ha portato alla condanna in via definitiva a 16 anni di carcere per Alberto Stasi, l'allora fidanzato di Chiara Poggi. La consulenza è sul tavolo della Procura, guidata da Fabio Napoleone, e non verrà fornita alle parti.

La ricostruzione effettuata da Cattaneo potrebbe infatti cambiare sensibilmente il corso delle indagini. C'è grande attesa per quanto da lei scritto nella relazione. Importante sarà accertare l'orario della morte di Chiara: se posticipato o anticipato rispetto a quanto finora noto, potrebbe cambiare tutto. Tanto per iniziare, un orario diverso per la morte della 26enne potrebbe "compromettere" l'alibi di Sempio, così come potrebbe rimettere in discussione quanto sempre affermato da Stasi. I risultati della perizia Cattaneo saranno fondamentali per scoprire se si procederà o meno con il rinvio a giudizio.

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