Si terranno domani, venerdì 13 novembre, i funerali di Chiara Cringolo, la mamma di 21 anni morta nei giorni scorsi all'ospedale Molinette di Torino dove era ricoverata per Coronavirus. La ragazza aveva manifestato i primi sintomi lo scorso 20 ottobre, è stata trasferita in terapia intensiva dopo l'aggravarsi delle sue condizioni finché la situazione non è precipitata. Sarà, tuttavia, un addio diverso dal solito quello per Chiara, non solo per le rigide regole anti-Covid ma anche perché non vi potranno partecipare neppure i genitori, entrambi positivi al virus, né le sorelle, che invece sono ancora in attesa dell'esito del tampone.

"Hanno chiesto a me di esserci in loro rappresentanza", ha detto a Repubblica il sindaco di Romano Canavese, Oscarino Ferrero, il paese a pochi passi da Ivrea dove viveva Chiara insieme alla famiglia e al suo bimbo di 13 mesi. Lo stesso primo cittadino, molto colpito dalla vicenda della giovane donna, lunedì aveva scritto sulla pagina del comune una comunicazione raccontando la sua vicenda per spiegare come il virus potesse colpire tutti a ogni età. Alle esequie sarà presente insieme al primo cittadino soltanto Simona, la maggiore delle quattro sorelle di Chiara, l'unica che vive da sola e che dunque non si è mai contagiata. "La negazione dell'ultimo saluto alle persone care è un'altra catastrofe di questo virus", ha sottolineato ancora Ferrero. Anche il compagno di Chiara, Mario, dovrà seguire il funerale da lontano.

Chiara ha combattuto per 20 giorni contro l'infezione da Sars-CoV-2 dopo aver manifestato sintomi tipici della malattia, come tosse e febbre alta. Dopo il ricovero in terapia intensiva alle Molinette di Torino la situazione sembrava essere in miglioramento prima che precipitasse definitivamente a causa di una polmonite bilaterale provocata dal virus. Eppure, anche i medici sembravamo fiduciosi rispetto ad una sua ripresa data la sua giovane età. "Nostra figlia non aveva patologie pregresse, neanche un problema al cuore. Dopo essere risultata positiva al tampone per il Coronavirus è finita in ospedale con difficoltà respiratorie, poi non sappiamo cosa sia successo", hanno detto i genitori, che non hanno più potuto riabbracciare la loro bambina.