video suggerito
video suggerito

Chi era Carlo Notari, il vigile del fuoco 29enne in servizio da 3 mesi morto nelle valanghe fra Friuli e Veneto

Si chiamava Carlo Notari il giovane deceduto nelle due valanghe di Casera Razzo, al confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Il 29enne amante della montagna era in compagnia di un amico triestino quando è stato travolto. Notari aveva giurato con i vigili del fuoco circa 3 mesi fa.
A cura di Gabriella Mazzeo
183 CONDIVISIONI
Il 29enne Carlo Notari
Il 29enne Carlo Notari

Si chiamava Carlo Notari il vigile del fuoco di Trieste decedutoin seguito alla valanga di Casera Razzo, al confine tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. Il 29enne è una delle sei persone interessate dalle due valanghe che nel pomeriggio di ieri, domenica 1 febbraio, hanno sconvolto Casera Razzo.

In 5 sono stati tratti in salvo dai soccorritori intervenuti, ma per Carlo Notari non vi è stato nulla da fare. I vigili del fuoco giuliani hanno diffuso il suo nome, annunciandone il decesso, con una nota pubblicata nella tarda serata di ieri. Notari era originario di Bologna e da pochi mesi era in servizio presso il Comando dei vigili del fuoco di Trieste. Il giovane aveva compiuti 29 anni da poco.

La passione per la montagna e l'assenza dai social

Notari aveva frequentato il 100° corso dei vigili del fuoco e aveva giurato appena 3 mesi fa. Il 13 ottobre era stato affidato al comando di Trieste, dove stava prestando servizio. Il 29enne era un amante della montagna, e non usava i social. I colleghi e i compagni di corso lo ricordano come una persona altruista, con la predisposizione per aiutare e comprendere gli altri.

Quando non era di turno in caserma, andava in palestra per dare sfogo alla sua grande passione per l'arrampicata.

L'escursione con un amico e il mancato segnale dell'Arva

Secondo quanto ricostruito, Notari stava facendo un'escursione insieme a un amico triestino quando si è trovato nel mezzo di una delle slavine avvenute nel pomeriggio di ieri. Il compagno dello scialpinista ha lanciato l'allarme, chiamando i soccorsi. L'incidente è avvenuto a circa 1800 metri di quota. Sul posto si sono precipitate le squadre del Soccorso Alpino che stavano svolgendo un'esercitazione a pochi chilometri di distanza insieme a un elicottero dei vigili del fuoco, occupati nelle ricerche dei dispersi.

In sei sono infatti stati interessati dalla valanga, ma gli altri 5 coinvolti sono fortunatamente stati tratti in salvo. Diverso è stato invece il destino di Notari, deceduto quasi immediatamente per i traumi riportati. Per trovare il suo corpo ci sono purtroppo volute 4 ore. Il vigile del fuoco aveva con sé anche l'Arva, il dispositivo che facilita il ritrovamento di persone disperse sotto le slavine, ma l'apparecchio non avrebbe mai inviato il segnale.

183 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views