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17 Giugno 2019
13:58

Carabinieri chiedono a Fanpage.it di rivelare le fonti dell’inchiesta: “Non fate i preziosi…”

Il NOE di Venezia ha chiesto alla stazione dei Carabinieri di Napoli di procedere all’acquisizione dei materiali relativi all’inchiesta di Fanpage.it sulla SESA di Este. I militari sono entrati in redazione chiedendo al direttore Francesco Piccinini di identificare le fonti e di consegnare i grezzi dei video. E sulle indicazioni date dal NOE di Venezia si legge: “Potrebbero fare un po’ i preziosi e invocare la questione di tutelare l’eventuale interlocutore delle interviste…”
A cura di Redazione
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Il nucleo operativo ecologico dei Carabinieri di Napoli, su richiesta dei colleghi di Venezia, ha fatto visita alla redazione di Fanpage.it per chiedere di acquisire il materiale relativo all’inchiesta del team Backstair sulla SESA di Este e sulle aziende che operano nella produzione e smaltimento del compost in Veneto. I militari hanno chiesto al direttore Francesco Piccinini di consegnare il grezzo dei filmati e di identificare le fonti che nei video sono “oscurate”. Alla richiesta del NOE di Venezia era allegata una nota, che il direttore ha avuto modo di vedere, in cui addirittura si diceva: “Siccome potrebbero fare un po’ i preziosi e invocheranno la questione di tutelare l’eventuale interlocutore delle interviste, consiglio (a scrivere è un certo R.) a chi deve procedere di fare questo: appena arrivate, o poco prima di entrare in redazione, chiamate il Colonnello XXX, il quale conosce il reporter XXX che si interesserà di far sbrigare subito la pratica”.

Insomma, una “raccomandazione” per ottenere accesso a delle informazioni che la direzione del giornale ha il dovere di proteggere.

Alla richiesta, la direzione di Fanpage.it ha opposto un deciso rifiuto, spiegando di avere il dovere di tutelare le fonti del lavoro giornalistico.

Durissima la presa di posizione di Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi, Claudio Silvestri, segretario del Sindacato unitario giornalisti della Campania, e Sandro Ruotolo, presidente dell'Unione cronisti della Campania:

Riteniamo questo atteggiamento inaccettabile e ricordiamo agli investigatori che la tutela delle fonti è un fondamento della professione giornalistica, soprattutto per chi fa inchieste, come quella sul traffico dei rifiuti, che hanno dei risvolti giudiziari importanti. Bene ha fatto il direttore Francesco Piccinini ad opporsi – proseguono – e a proteggere coloro che hanno dato notizie riservate al giornale. Per questo domani alle 11.30 il presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana, Giuseppe Giulietti, e il segretario regionale del Sindacato unitario giornalisti della Campania, Claudio Silvestri, saranno nella redazione napoletana del giornale per una conferenza stampa. Nel giorno in cui il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sarà a Napoli, il Sindacato dei giornalisti riproporrà con forza due temi importantissimi per la libertà di stampa: quelli di leggi per la tutela delle fonti e per il contrasto delle querele bavaglio

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