Bimba di 10 mesi mangia un biscotto all’hashish e finisce in ospedale a Treviso

Una bimba di soli 10 mesi è finita in ospedale per aver ingerito dell'hashish. È successo a Treviso e secondo le prime ricostruzioni la piccola avrebbe trovato accidentalmente la droga in casa e sarebbe riuscita a ingerirla. Ad accorgersi di quello che era successo sono stati i genitori quando hanno notato una strana sonnolenza e debolezza, sintomi riconducibili all'assunzione di hashish, sostanza contenuta probabilmente in un biscotto.
Da lì il ricovero all'ospedale "Ca' Foncello" di Treviso dove la piccola per alcune ore in stato di osservazione all'interno del reparto di terapia intensiva prima di essere spostata in pediatria, dove è rimasta ricoverata fino alle dimissioni. L'episodio è avvenuto lo scorso dicembre ma è stato reso noto dalla Tribuna di Treviso e commentato solo oggi anche dall'Ulss 2 che ha spiegato il percorso di cura della piccola.
"Si è tenuto un tavolo tecnico, nel quale è stato definito un percorso di dimissione protetta, comunicato ai genitori – si legge in una nota – Questi ultimi, a dieci giorni dal ricovero hanno però comunicato la decisione di autodimissione". Stando a quanto riferito dall'Azienda sanitaria, quindi, la dimissione della piccola sarebbe avvenuta contro il parere dei medici.
I biscotti contenenti hashish o marijuana sono tra i prodotti più insidiosi per i più piccoli, perché vengono facilmente scambiati per prodotti innocui e l'ingestione accidentale è molto più frequente. Anche i genitori potrebbero abbassare la guardia scambiando a loro volta il prodotto contenente la droga per uno innocuo.