Bimba annega in piscina, indagato il padre per abbandono di minori: è rimasta in acqua almeno 8 minuti

È indagato il padre della bambina austriaca di 4 anni morta annegata nella piscina dell'hotel Continental di Milano Marittima, nel Ravennate. La Procura di Ravenna ha sollevato l'ipotesi di reato di abbandono di minore. Stando alla ricostruzione di quanto accaduto, il padre, 56 anni, avrebbe detto alla figlia di restare nella zona giochi e di non muoversi da lì intanto che lui andava in camera a prendere qualcosa. In stanza si trovavano la moglie e le altre due figlie. Quando i genitori sono scesi alla piccola un medico stava già praticando le manovre per rianimarla, purtroppo senza riuscirci.
La tragedia in parte è stata ripresa dalle telecamere di video sorveglianza della struttura. Ad accorgersi per primi del corpo della piccola sono stati due ragazzini che pare abbiano notato i cancelli aperti della zona della piscina e hanno pensato di fare un tuffo. "Abbiamo pensato in un primo momento fosse una bambola", avrebbero detto agli investigatori. Poi hanno capito quello che era accaduto, hanno urlato e lanciato l'allarme. Tutto è avvenuto verso le 14: a quell'ora non era prevista la presenza dei bagnini ma resta da capire perché i cancelli verso la piscina erano aperti.
Le immagini avrebbero ripreso la bambina andare verso la piscina dove però qui non è stata ripresa dalle telecamere. Successivamente però si vede la corsa di un medico che prova a soccorrerla e l'arrivo del padre della piccola. Dal video è stato possibile dedurre che sia rimasta in acqua almeno 7-8 minuti. La Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e a breve verrà eseguita l'autopsia.