Un ragazzino di appena 14 anni stava giocando su una spiaggia di Bari. Si divertiva a lanciare in acqua legnetti e pietre, ripetendo più volte lo stesso gesto. Per questo motivo è stato aggredito nonostante lo spettro autistico del quale soffre. A denunciare l'accaduto è stata la mamma con un post su Facebook e poi recandosi alla polizia. La donna si trovava in spiaggia insieme al bambino e a una collega per godere della bella giornata di inizio aprile. "Stava attuando dei comportamenti ripetitivi tipici dello spettro autistico – racconta la mamma -. Da un cancello è comparso improvvisamente sulla spiaggia un uomo grande e grosso che ha visto il mio bambino sulla riva e lo ha picchiato con un bastone".

La donna è accorsa a difenderlo, chiedendo immediatamente l'intervento della polizia. Gli agenti, secondo quanto conferma, "hanno fatto il loro lavoro, fermando quell'uomo". Il racconto della triste vicenda è stato condiviso su Facebook, suscitando sdegno e una pioggia di commenti arrabbiati dei cittadini residenti nel quartiere. Molti si sono scusati con la giovane madre per l'aggressione subita in un normale pomeriggio in spiaggia con suo figlio. Una vicenda che non ha certo lasciato indifferente la donna. Per il 2 aprile, in occasione della giornata dell'autismo, la mamma ha infatti scelto di raccontare la storia anche in TV tramite un'intervista realizzata al telefono. Ha pubblicato sui social anche il seguito della sua denuncia, condividendo il collegamento telefonico realizzato nel quale parla del pericolo costante che corrono i ragazzi affetti da autismo. L'episodio di natura violentissima ha reso visibile alla mamma che i ragazzi autistici non sono visibili nella società. "Se i loro comportamenti risultano molesti – spiega –  possono incappare nella violenza, come successo a mio figlio. Sono costantemente in pericolo".