Cittadino modello, già a 11 anni. Un adolescente di Bari, Giuseppe, studente di una scuola media del quartiere Libertà, si è preoccupato di aiutare i volontari a ripulire il muro della scuola.

Fabrizio Milone, presidente di Retake Bari, ha raccontato a ‘La Repubblica' di aver visto il ragazzino avvicinarsi a coloro che si stavano occupando di rimettere a nuovo le mura dell'edificio, e chiedere per sé pennello, guanti e vernice per dare una mano a imbiancare i muri del Convitto Cirillo, che fino a pochi mesi fa erano pieni di graffiti. "Ha lavorato con noi quasi tre ore – racconta Milone a ‘la Repubblica' – mentre i genitori guardavano la scena in silenzio. Questo ci ha fatto capire che era sua la scelta di partecipare al flash mob di pulizia".

Giuseppe in passato aveva già mostrato interesse per la sua città, e per le attività dell'associazione, e questa volta ha avuto l'occasione di partecipare in prima persona.

"Avevamo pensato che fosse stato spinto dai parenti – dice Milone – Ieri la sua energia e il suo entusiasmo ci ha fatto ricredere su tutto". A opera finita i volontari hanno chiesto a Giuseppe le sue impressioni: "Era entusiasta – spiegano i volontari – Eravamo rimasti ai tempi in cui i genitori accompagnavano i bambini allo stadio o al parco, ma ad un Retake non ce lo saremmo aspettato. La rivoluzione gentile è anche questo!".  E naturalmente lo coinvolgeranno anche in futuro, se lui vorrà , per le prossima attività che in autunno riguarderanno altri istituti in città. "Adesso proiettiamoci al Flacco sarà dura e serviranno decine di Giuseppe, anzi serviranno decine di genitori come quelli meravigliosi che ha Giuseppe".