Una rapina in un albergo di Torino. Poco dopo la mezzanotte, in quattro sono entrati con mascherina e cappuccio. Hanno fatto  irruzione nell'edificio armati di coltello e hanno minacciato il portiere di notte. Poi hanno messo l'intera reception a soqquadro e si sono fatti consegnare dei contanti. Dopo aver continuato le loro ricerche in giro per la hall e nel resto dei locali, i rapinatori hanno legato la vittima per i polsi con del nastro adesivo marrone. Poi sono scappati, uscendo dalla hall e sparendo nella notte a bordo di monopattini in direzione di piazza Benefica.

Il portiere è però riuscito a liberarsi dopo un iniziale momento di shock, dando l'allarme e allertando le forze dell'ordine. Gli agenti della polizia di Stato hanno intercettato due dei rapinatori e hanno fatto l'amara scoperta: quasi l'intera gang era infatti composta da ragazzini. I primi due sono stati infatti trovati in via Palmieri: uno è riuscito a scappare, mentre l'altro è stato fermato dagli agenti del commissariato San Paolo. Il ragazzo è stato arrestato per rapina e sequestro di persona. Il giovane fermato ha 20 anni ed è il più grande della banda: è stato trovato in possesso di un centinaio d'euro e del nastro di imballaggio.

Le indagini per risalire agli altri autori della rapina hanno condotto gli agenti ad un bed & breakfast di corso Giulio Cesare, base operativa del gruppo. Proprio qui altri due membri della banda, entrambi minorenni, sono stati arrestati all'interno del locale. Presenti anche due ragazze, una delle quali, minorenne, è stata denunciata per favoreggiamento. Uno dei  due ricercati si era nascosto in un armadio ed è lì che è stato trovato dagli agenti delle forze dell'ordine. All'interno dello stesso armadio sono stati rinvenuti anche i capi di abbigliamento coincidenti con quelli indossati durante la rapina.  L'ultimo componente della banda è stato trovato a casa propria. Anche lui era minorenne. Anche gli altri tre dovranno rispondere dello stesso reato del 20enne.