Attacco base aerea Raf, arrestato cittadino britannico di origine iraniana: “Preparazione di atti terroristici”
Un cittadino con doppia cittadinanza britannica e iraniana è stato arrestato in Inghilterra con l'accusa di avere "preparato di atti terroristici". Il riferimento è all'attacco nel corso lo scorso del quale lo scorso 27 settembre sono stati trovati 3 furgoni vicino alla base aerea Raf di Fairford.
L'uomo ha 27 anni ed è stato fermato giovedì 1 ottobre a Westminster, Londra. L'operazione era stata preannunciata il giorno precedente dal primo ministro britannico, Andy Burnham, quando aveva affermato che vi erano "forti indizi" del coinvolgimento dell'Iran nella preparazione dell'attacco.
Oltre all'arrestato, anche un secondo uomo, un cittadino britannico di 26 anni, è stato "interrogato con l'avvertimento di non autoincriminarsi", in relazione all'episodio. Nel corso delle indagini polizia ha effettuato anche perquisizioni all'interno di due immobili a Londra.
Primo ministro britannico: "L'Iran ha avuto un ruolo"
La vicenda ha valicato i confini inglesi raggiungendo quelli staunitensi e israeliani. I paesi fin dalla scorsa domenica hanno indicato la Repubblica Islamica dell'Iran come il mandante dietro all'attacco.
Dopo l'arresto, il primo ministro inglese, riportato dalla Cnn, ha dichiarato: "Ci sono forti indizi che l'Iran abbia avuto un ruolo in quanto accaduto lo scorso fine settimana alla base Raf di Fairford, ma ovviamente si tratta di un'indagine di polizia complessa e seria ancora in corso".
In maniera sibillina, Burnham ha aggiunto che si saprà di più "a tempo debito, ma possiamo confermare la nostra convinzione che l'Iran abbia avuto un ruolo".
Anche il segretario di stato Usa, Marco Rubio, martedì ha dichiarato che quanto accaduto "ha chiaramente coinvolto un attore straniero", confermando così le dichiarazioni di Donald Trump che aveva invece chiamato in causa direttamente l'Iran.
L'allineamento brittannico-statunitense non è casuale: la base della Raf sarebbe stata utilizzata anche dall'aeronautica militare statunitense. Considerato quindi l'assetto geopolitoco, e gli interessi che Trump condivide con Israele, non stupisce che anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu abbia preso una posizione ufficiale
Dall'ambasciata iraniana in Inghilterra non ci sono state ancora reazioni, ma il 28 settembre con un post pubblicato su X l'ambasciata aveva rigettato "categoricamente e fermamente" le presunte "speculazioni infondate e malevole" secondo cui l'Iran sarebbe stato coinvolto.
Ha parlato invece il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araqchi, il quale attraverso l'agenzia di stampa Tasnim ha respinto ogni accusa di un possibile coinvolgimento.
Cosa è successo durante l'attacco alla base Raf
La sera dell'attacco alla base aerea Raf di Fairford, è stata un'agricoltrice a lanciare l'allarme e a evitare il peggio. Intorno alle ore 00.45 la donna si è attivata sul gruppo Whatsapp della città per poi allertare sia la polizia che il referente della base per i rapporti con la comunità locale.
Quel messaggio ha messo in moto una macchina che è arrivata fino al ministero della Difesa. L'allerta ha permesso di rinvenire nelle vicinanze della base, tre furgoni bianchi su cui sono stai trovati numerosi esplosivi.
Quella notte cinque uomini sono stati arrestati con l'accusa di aver commesso reati ai sensi della legge sugli esplosivi e successivamente accusati anche di preparazione di un atto terroristico. E ben 85 famiglie della zona sono state evacuate.