Antonio Nisi trovato morto nel centro di Ostuni, si indaga per omicidio: disposta l’autopsia
Antonio Nisi, 34 anni, lavorava come giardiniere e aveva una grande passione per le auto e le competizioni motoristiche. Il suo corpo è stato trovato all'alba di venerdì 16 ottobre nei pressi di piazza della Libertà, nel centro di Ostuni, in provincia di Brindisi. La Procura ha aperto un'indagine per omicidio volontario per chiarire le circostanze della morte, ancora avvolta da diversi interrogativi.
A dare l'allarme sono stati alcuni residenti della zona, che hanno notato l'uomo riverso a terra e chiamato i soccorsi. Quando il personale del 118 è arrivato sul posto, per il 34enne non c'era ormai più nulla da fare. Durante la prima ispezione cadaverica, il medico legale Domenico Urso avrebbe rilevato una ferita compatibile con un colpo d'arma da fuoco nella zona di un braccio. Un elemento che, se confermato, potrebbe contribuire a chiarire cosa sia accaduto, ma sul quale saranno necessari ulteriori accertamenti.
La salma è stata sequestrata e trasferita al cimitero di Ostuni, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa dell'autopsia. Nel pomeriggio i carabinieri hanno effettuato nuovi sopralluoghi insieme ai vigili del fuoco, concentrandosi anche su una casa disabitata in via Tenente Spechia, a pochi passi dal luogo del ritrovamento. Gli investigatori stanno inoltre esaminando il contenuto delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e raccogliendo le testimonianze di familiari e amici per ricostruire gli ultimi spostamenti del ragazzo.
La passione per le auto di Antonio Nisi
La notizia della morte di Nisi ha raggiunto anche la comunità degli appassionati di motori di cui faceva parte. La pagina social Club Gimkane PugliaSud IV Championship gli ha dedicato un messaggio di cordoglio, ricordandolo come un ragazzo “sempre sorridente, pieno di forza e di vita”.
Negli ultimi due anni, si legge nel post, Nisi aveva coronato il suo sogno sportivo conquistando il primo posto assoluto nelle competizioni disputate a Ostuni nel 2024 e nel 2025. Successivamente aveva deciso di fermarsi e aveva venduto la sua auto, senza però abbandonare l'idea di tornare a gareggiare. Aveva già in mente un nuovo progetto per rientrare in pista, questa volta con l'obiettivo di ripartire più forte di prima.
Il messaggio ricorda anche il legame con la madre, scomparsa alcuni anni fa, e l'amore per il figlio, che Nisi considerava la persona più importante della sua vita. “Lascia tutto il mondo del Motorsport, gli amici di sempre e il suo amato figlio che ha amato più di ogni cosa”, si legge ancora nel ricordo pubblicato sui social.