Andrea Sempio spiega il video sul pc di Chiara in cui compare anche lui: “Non è stato girato da Marco Poggi”

Quel video in cui compare Andrea Sempio ai tempi della scuola, girato nel marzo 2007 e trovato nel computer di Chiara Poggi, uccisa lo stesso anno nella sua casa di Garlasco, non era stato girato da Marco Poggi, fratello della vittima e amico dell'attuale indagato per il delitto. È quanto ha tenuto a precisare lo stesso Andrea Sempio dopo la diffusione del filmato su alcuni canali social nei giorni scorsi, alla fine dello scorso anno. Si tratta di un vecchio filmato in bassissima risoluzione, registrato con ogni probabilità con un cellulare del tempo all'interno dei locali dell'Istituto professionale che all'epoca frequentavano sia Sempio sia Marco Poggi.
"Quello non era un video girato da Marco Poggi come è stato detto. È stato girato di giorno all'Ipsia di Sannazzaro e quello che l'ha girato si chiama Gabriele" ha spiegato Andrea Sempione nel corso della trasmissione Zona Bianca riferendosi a un amico di scuola del tempo. Sempio però ha affermato di non sapere nulla di come quel filmato, poi pubblicato sul canale Youtube Bugalalla Crime, sia finito sul computer di Chiara. "Io non ho nessun ricordo di questa cosa. Può essere che io l'abbia fatto vedere a Marco e magari per quello è stato copiato sul PC ma francamente non mi ricordo" ha aggiunto Sempio che in passato ha sempre detto di aver utilizzato il pc di Chiara quando era a casa col fratello della giovane uccisa.
Il filmato, che aveva una vecchia estensione 3gp a ulteriore conferma fosse stato registrato con telefoni cellulari di vecchia generazione, non era stato rinominato quando era stato scaricato sul computer di Chiara Poggi e fu scoperto dagli inquirenti sul desktop dello stesso pc della vittima dopo un accesso da parte degli investigatori il giorno dopo il delitto di Garlasco, nell'agosto del 2007. Il filmato all'epoca non fu ritenuto interessante ai fini investigativi e non era mai entrato nell'inchiesta.
Secondo i metadati, era stato realizzato nel marzo di quell'anno ma fu scaricato sul computer di Chiara solo il 20 luglio mentre l'ultimo accesso risale al 14 agosto del 2007 cioè il giorno dopo l'omicidio di Chiara Poggi. Anche i periti che all'epoca si occuparono dell'analisi sul computer nel processo a carico di Alberto Stasi, il fidanzato della vittima condannato in via definitiva per il delitto di Garlasco, hanno confermato che quel video permise loro di affermare che erano state effettuate delle operazioni sul PC non consone e con modalità non corrette da parte dei primi investigatori che avevano portato a una sostanziale manipolazione dell'apparecchio informatico.