Aeroporto di Brindisi senza carburante per gli aerei fino al 7 aprile, limitazioni a Pescara e Reggio Calabria

L'aeroporto di Brindisi sarà senza carburante per gli aerei almeno fino alle 12 di domani, martedì 7 aprile. È quanto riportano i nuovi Notam, i bollettini aeronautici che sono stati emessi nelle ultime ore.
Viene spiegato che il carburante Jet A1 in quello scalo "non è disponibile" e si prega le compagnie di calcolare la quantità di carburante sufficiente dall'aeroporto precedente per le tratte di volo successive. Sono disponibili "quantità limitate" – si legge – concesse solo per voli statali, Sar e ospedalieri.
"Si richiede ai piloti di calcolare una quantità di carburante sufficiente già dall’aeroporto precedente per coprire le tratte successive", si legge nella comunicazione.
Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, la limitazione a Brindisi è stata richiesta da Carboil, uno dei principali distributori, in seguito ai quantitativi anomali extra richiesti dai vettori.
Anche altri due aeroporti italiani hanno quantità limitate di carburante. A quanto si apprende, si tratta di Reggio Calabria, dove viene introdotta una quota massima di rifornimento, e Pescara dov'è è disponibile soltanto un'autocisterna da 20mila litri. I due scali si aggiungono a quelli di Milano Linate, Venezia, Treviso e Bologna.
Le prime limitazioni per il carburante sono scattate sabato 4 aprile. A comunicarle è stata Air Bp Italia, uno dei principali operatori che con un ‘Notam' aveva informato che per i prossimi giorni, fino a giovedì 9 aprile, nei quattro aeroporti ci sarebbero state delle limitazioni per il rifornimento di carburante.
Anche in questi casi garantita la priorità nel rifornimento, aveva spiegato la società che fa parte del colosso britannico Bp, per i voli ambulanza, ai voli di Stato e ai voli con durata superiore a 3 ore. Per tutti gli altri la distribuzione è contingentata.