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Abbandona il suo cane all’aeroporto perché non può salire sull’aereo: ora il cucciolo cerca una nuova famiglia

Una donna ha abbandonato il suo cane allo scalo internazionale Harry Reid di Las Vegas, in Nevada (Stati Uniti), perché non poteva salire sull’aereo: è stata rintracciata al gate ed è stata arrestata dopo una lite con la polizia.
A cura di Giorgia Venturini
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Il cane abbandonato allo scalo internazionale Harry Reid di Las Vegas, in Nevada (Stati Uniti)
Il cane abbandonato allo scalo internazionale Harry Reid di Las Vegas, in Nevada (Stati Uniti)

Una donna si è presentata con il suo cane allo scalo internazionale Harry Reid di Las Vegas, in Nevada (Stati Uniti), ma quando in biglietteria le hanno detto che l'animale non poteva salire a bordo dell'aereo non ci ha pensato due volte: ha abbandonato il suo goldendoodle di due anni. Lo ha legato con il guinzaglio in zona biglietteria e ha provato a salire sull'aereo.

I fatti risalgono allo scorso 2 febbraio. La donna si è rivolta al personale della compagnia aerea JetBlue, che le ha detto che l'animale non sarebbe potuto salire a bordo. Poi l'abbandono. La polizia, che ha indagato sull'accaduto, dalle telecamere di video sorveglianza ha visto la donna litigare con il personale in biglietteria e pochi minuti dopo ha legato il suo cane allo sportello dei biglietti e si è diretta verso il gate. Non si è mai girata verso il cane, che intanto sembrava completamente smarrito.

Il personale dell'aeroporto si è accorto di quello che stava accadendo ed è intervenuto subito in soccorso dell'animale che è stato riempito di coccole e cibo. Intanto gli agenti si sono diretti verso il gate e hanno rintracciato la proprietaria: la donna ha reagito in modo aggressivo ed è iniziato un diverbio. La donna avrebbe provato a dare la colpa al personale della biglietteria che le avrebbe consigliato di lasciare lì il cane. Ma nessuno, giustamente, ha creduto a questa versione. Poi la proprietaria del cane ha cambiato versione: avrebbe detto di aver lasciato il cane ma solo perché, essendo dotato di un "dispositivo di localizzazione", sarebbe stato semplice ritrovarlo al suo ritorno. Poi la discussione è degenerata e sono scattate le manette. Dovrà difendersi ora dall'accusa di abbandono di animali e resistenza a pubblico ufficiale.

L'importante è che il cane stia bene. Se ne è preso cura subito il Retriever Rescue di Las Vegas, dove si cerca una nuova famiglia per l'animale. Anche perché la ex proprietaria non era certo intenzionata a tenerselo con sé. Meglio, perché questo cucciolo di due anni merita persone diverse. Così come tutti i cani.

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