A che punto è il blackout radar che ha mandato in tilt il traffico aereo del Nord Italia

Per diversi minuti il traffico aereo degli aeroporti del Nordovest, ovvero di Milano, Torino, Genova a Bergamo, è andato in tilt. Tutta colpa di un grave guasto alla rete radar ha creato non pochi disagi al Centro di controllo d’area responsabile della gestione dei voli in quota su Lombardia, Piemonte e Liguria dalle 21 di ieri 28 giugno. Tanti aerei hanno subito ritardi e cancellazioni. Bloccando gli aeroporti impedendo qualsiasi decollo e atterraggio. Ma a che punto è il guasto?
Interviene il presidente dell'Enac (Ente nazionale per l'aviazione civile) Pierluigi Di Palma: "Ieri abbiamo lavorato per ripristinare il sistema in raccordo con Enav (Ente Nazionale per l'Assistenza al Volo) a garanzia della tutela dei passeggeri, ora parte l'indagine per capire le origini dell'avaria ed attuare le azioni atte a scongiurare il ripetersi del problema", spiega all'agenzia stampa Ansa.
La causa del disservizio sarebbe dovuto a un’importante avaria alla rete di trasmissione dati del sistema E-Net. Non un piccolo problema se si considera che questo sistema collega i centri radar italiani ed esteri, gli aeroporti e le torri di controllo, veicolando informazioni essenziali come le immagini radar, i bollettini meteorologici e i messaggi diretti alle cabine di pilotaggio.
Il blackout vero e proprio era durato almeno un'ora e mezza quando poi erano ripartiti i primi voli. Enav aveva comunicato che "grazie al tempestivo intervento del proprio personale tecnico-operativo, la problematica di trasmissione dati e connettività riscontrata presso il Centro di Controllo d'Area di Milano è stata già risolta. Il traffico aereo nell'area del Nord-Ovest d'Italia sta progressivamente tornando alla piena normalità". Intanto l'aeroporto di Bergamo aveva precisato: "Causa avaria al sistema radar di Linate, che ha coinvolto gli aeroporti del nord-ovest, tutti i voli in partenza e in arrivo sono sospesi in attesa della risoluzione del problema tecnico. Seguiranno aggiornamenti". Fortunatamente in poco tempo tutto è tornato alla normalità.