Nel giorno di Capodanno aveva deciso di andare  a trovare la nonna che era intenta a preparare la sostanziosa cena per la giornata di festa ma, pochi minuti dopo essere entrato in cucina, il ragazzo si è sentito improvvisamente male, ha perso i sensi ed è morto poco dopo senza più riprendere conoscenza. È  la terribile tragedia dell'11enne statunitense Cameron Jean-Pierre la cui famiglia ora incolpa gli odori intensi che provenivano proprio dalla cucina della nonna. Il ragazzo infatti era allergico al pesce e tutti i sintomi accusati in quel momento come difficoltà a respirare sembrano far propendere per uno shock anafilattico.

"Sapevamo che aveva un'allergia al pesce ma stava attento e non lo mangiava mai" hanno spiegato i familiari, aggiungendo: "Non lo mettevamo nemmeno intorno a lui ma è capitato che lo stessero cucinando proprio quando è arrivato". L'episodio durante la festa di Capodanno organizzata in casa della nonna a Brooklyn, New York. Quando il ragazzo ha iniziato ad ansimare in cerca d'aria, il padre ha capito subito che era in pericolo e ha chiamato immediatamente il numero di emergenza cercando nel frattempo di aiutarlo con un nebulizzatore che aiuta a somministrare la medicina durante un attacco d'asma.

Nonostante l'arrivo di un'ambulanza che lo ha portato al Medical Center dell'ospedale dell'Università di Brookdale dove hanno provato a rianimarlo a lungo, il piccolo Cameron non si è più ripreso ed è morto in ospedale qualche ora dopo. Ora sul caso indaga il Dipartimento di Polizia di New York che ha ordinato analisi medico legali sul corpo dell'11enne per stabilire che cosa abbia causato la sua morte.