Avrebbe ucciso in casa una donna che aveva da poco conosciuto, poi l'avrebbe decapitata e infine avrebbe tentato di mangiarne i resti anche davanti agli agenti che erano accorsi sul posto. È la drammatica storia che arriva dal Sudafrica e in particolare da KwaBhaca, precedentemente conosciuta come Mount Frere, dove il protagonista del macabro gesto è stato ucciso dalla polizia. Secondo quanto raccontano i media locali, la polizia è arrivata alla scena del crimine sabato scorso dopo essere stata allertata da alcuni abitanti della zona .

Quando gli agenti sono entrati nell'abitazione, la 35enne  Thembisa Masumpa era già morta e decapitata. Accanto a lei vi era il giovane 25enne Aphiwe Mapekula che sembra fosse impegnato a mangiare il resti del povera vittima in un lago di sangue. L'uomo avrebbe ignorato diversi colpi di avvertimento da parte dagli agenti per dissuaderlo  e anche quando è stato colpito e ferito nel braccio avrebbe continuato a mordere il cadavere e a mangiare la carne della donna.

Il 25enne è stato infine colpito più volte al braccio, alla gamba e all'addome ed è crollato al suolo. Soccorso e trasportato prima al Madzikane KaZulu Hospital in KwaBhaca e poi trasferito  al Nelson Mandela Central Hospital per la gravità delle sue condizioni, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico d'urgenza ma è morto martedì mattina per le conseguenze delle ferite