Il corpo senza vita di una donna è stato trovato ieri mattina sui binari della linea ferroviaria Adriatica tra Ravenna e Rimini. Il corpo, travolto da un treno, è stato ritrovato nel tratto tra Pinarella e Cesenatico, all’altezza di via dei Cosmonauto. A trovarlo è stato un pensionato che ha in seguiti avvertito le forze dell’ordine. Dall'esame dei documenti della vittima, trovati nella sua borsa, è emerso che si tratta di una 23enne rumena, già in passato identificata tra le prostitute che stazionano lungo il tratto di Adriatica non distante dal luogo della tragedia.

Il punto di ritrovamento del cadavere è alle spalle di un distributore di benzina.  Un testimone che vive nelle vicinanze ha segnalato di aver udito un tonfo, come un impatto, intorno alla mezzanotte e mezza di venerdì, al passaggio di un treno merci. Tuttavia il macchinista del treno non si sarebbe accorto di nulla e ha continuato nella sua corsa notturna. Solo con la luce del giorno è avvenuto il macabro ritrovamento.

Sul posto è arrivata la Polizia di Stato, con la Ferroviaria, la Squadra Mobile e la Scientifica, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso. Presente sul posto anche il pubblico ministero Ciriello. Per consentire lo svolgimento delle indagini il traffico ferroviario è stato sospeso dalle 10.35 fino a circa le 13. Non è ancora stato accertato se si sia trattato di un incidente, di suicidio o piuttosto di un omicidio. Non è la prima volta che delle prostitute vengono uccise da maniaci o gestori del racket. Per questa ragione gli inquirenti cercano riscontri circa l’eventuale presenza di terze persone che possano aver spinto la giovane sotto il treno, mentre sono in corso interrogatori nel giro delle prostitute e delle conoscenti della 23enne, che alloggiava in un residence di Cesenatico. Non è comunque escluso che la donna si sia tolta la vita: sembra infatti che anche in passato abbia tentato di farlo.