Come promesso in campagna elettorale, per i consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle in Sicilia questo è il momento di restituire parte dello stipendio. I Grillini celebreranno l'evento già ribattezzato "Restitution day" mercoledì prossimo 9 gennaio quando tutti i 15 deputati all'Assemblea regionale siciliana, eletti con il M5S nell'ottobre scorso, restituiranno alla Regione le somme eccedenti i 2500 euro più rimborsi spese, limite autoimposto come stipendio per i consiglieri. “Viene così mantenuta fede alla promessa fatta in campagna elettorale e viene scritta una pagina storica nella vita dell’Assemblea regionale: è la prima volta infatti che deputati rinunciano volontariamente alla parte preponderante dei loro compensi” si legge in una nota ufficiale del Movimento Cinque Stelle. La somma da restituire per ogni deputato equivale a circa il 70% dello stipendio e rappresenta poco meno di un milione di euro all'anno. I soldi saranno utilizzati per finanziare un fondo di microcredito destinato alle piccole imprese siciliane come da accordo tra il gruppo M5S e la Presidenza dell'Assemblea Regionale siciliana invitata dai Grillini in occasione della restituzione a modificare in maniera opportuna il bilancio della Regione. "Speriamo che alla fine questa cifra sia molto più grossa. Vogliamo credere, infatti, che in un momento così delicato per l'economia siciliana anche altri deputati saranno pronti a percorrere il cammino da noi tracciato, dimostrando di lavorare anche, e soprattutto, per la Sicilia" ha detto l'ex candidato Presidente e ora capogruppo del Movimento all'Assemblea regionale, Giancarlo Cancelleri.