Drammatico incidente stradale nella notte tra martedì 12 e mercoledì 13 settembre sulla Valsugana,  nel territorio del comune di  San Giorgio in Bosco, in provincia di Padova. Un'auto con a bordo tre ragazzi si è scontrata frontalmente contro un camion che viaggiava in direzione opposta in un impatto devastante. Il bilancio dello schianto è pesantissimo: due morti e un ferito grave, tutti giovani passeggeri dell'utilitaria che è andata completamente distrutta.

Le vittime sono Chiara Maschio, una studentessa universitaria ventenne di Bassano del Grappa, che era alla guida della vettura, e Filippo Miotti, 23enne di Marostica, che era al suo fianco. Ferito in maniera grave un terzo ragazzo loro amico, un 24enne di Marostica. Dopo l'impatto sul posto sono accorse diverse ambulanze ma per le due giovani vittime purtroppo non c'è stato nulla  da fare. Estratto vivo dalle lamiere contorte invece il 24enne che dopo essere stato stabilizzato sul posto è stato trasportato d'urgenza  in codice rosso in ospedale dove ora lotta tra la vita e la morte.

Il devastante incidente poco dopo l'una di notte quando la Renaul Twingo con i tre giovani a bordo, che stava viaggiando in direzione Bassano, si è improvvisamente scontrata con un camion guidato da un 42enne di Cittadella ma residente a  San Martino di Lupari, rimasto ferito solo leggermente ma sotto shock. Secondo una prima ricostruzione dei fatti da parte dei carabinieri di Cittadella e della polizia stradale che son intervenuti sul posto, l'auto dei ragazzi, per cause in corso di accertamento, avrebbe invaso la corsia opposta trovandosi di fronte il mezzo pesante. Le operazioni di soccorso sono andate avanti per ore e sono terminate solo questa mattina con la rimozione dei mezzi coinvolti grazie ad un'autogru dei vigili del fuoco.