Questa volta a riportare il minaccioso messaggio del Governo nordcoreano, indirizzato a Stati Uniti e Corea del Sud, è la tv statale Kctv: "Dichiariamo ancora una volta che daremo il via a più forti e spietati attacchi preventivi, dal momento che Stati Uniti e Sud hanno minacciato di implementare le loro strategie di deterrenza contro di noi nelle loro esercitazioni". Parole che arrivano nel pieno della visita di papa Francesco al Sud e che seguono il lancio "dimostrativo" di 5 missili effettuato proprio nel giorno dell'arrivo del Pontefice.

L'obiettivo di Kim Jong Un è quello di scongiurare le manovre militari congiunte di Corea del Sud e Stati Uniti: si tratta delle esercitazioni denominate Ulchi Freedom Guardian, che hanno cadenza annuale e una durata di 4 giorni. Stando alle ultime indiscrezioni, l'avvio è infatti previsto per la giornata di lunedì, anche se un portavoce del Governo di Seul ha ribadito come si tratti di "esercitazioni allo scopo puramente difensivo", che servono ad ampliare l'addestramento dell'esercito sudcoreano, che resta in pratica sotto "tutela" delle forze armate statunitensi. Ora, dunque, la nuova "minaccia" nordcoreana: vedremo se arriverà una risposta ufficiale da parte della segreteria di Stato Usa, da tempo impegnata sul fronte.