san gennaro

Quando il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe ha estratto le ampolline dalla teca, il sangue era già liquefatto: non è proprio il prodigio da manuale ma i napoletani si sono accontentati. Ore 9.12, anche quest'anno si è ripetuto il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro, patrono del capoluogo campano, in un Duomo come al solito affollato di fedeli. La notizia, accompagnata dal tradizionale sventolio del fazzoletto bianco è stata salutata da un lungo e caloroso applauso. La teca, contenente le due ampolle con il sangue del patrono di Napoli e della Campania, sarà ora offerta al bacio dei fedeli dall'arcivescovo di Napoli.

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