Uno studente inglese di 12 anni è stato messo in isolamento nel suo primo giorno alla scuola secondaria (quelle che qui in Italia sono le medie) perché “i suoi capelli erano troppo lunghi”, ha spiegato sua mamma ai media britannici. Danielle Baker, 33enne, ha raccontato di essere stata costretta a portare il suo Jack dal barbiere per “un taglio più uniforme” prima che gli insegnanti gli permettessero di tornare in classe. I vertici scolastici le hanno telefonato per dirle il figlio era stato messo in isolamento perché i suoi capelli non soddisfacevano i "standard accettati" ha detto al Grimsby Telegraph. L’Havelock Academy, situato nella cittadina del Lincolnshire, ha poi difeso la propria politica come "rigorosa e non negoziabile", adducendo di aver sempre avuto una cultura legata a "grandi aspettative" per gli studenti. Stando a quanto spiegano dalla scuola, Jack non sarebbe l’unico studente colpito da questo provvedimento.

"È solo un taglio di capelli, uno di quelli che tutti i ragazzini hanno oggi. Credo quella di Jack sia una buona scuola e io accetto le loro regole, ma sui capelli sono davvero troppo rigidi” ha ammesso Danielle. Wendy Jackson, direttrice della Havelock Academy, si è difesa così: “Le nostre politiche comportamentali sono molto chiare e ci aspettiamo che tutti i nostri studenti le seguano. Sin dall’inizio facciamo in modo che i ragazzi le comprendano quando sono a scuola. E allo stesso modo i genitori. Siamo orgogliosi delle prestazioni accademiche dei nostri studenti e questo si riflette anche su come ci aspettiamo che gli studenti si vestano e si comportino nella nostra scuola" ha aggiunto. Per la precisione, la politica sulle uniformi dell’Havelock Academy evidenzia che "le acconciature inappropriate non saranno accettate" e che “non devono essere troppo corte o troppo lunghe”.