Tragedia a Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno. Un uomo di 44 anni, Luca Zambrini, è morto nella mattinata di domenica 18 giugno dopo aver tentato di salvare il figlio di 10 anni che rischiava di annegare in mare. L'uomo, originario di Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia, si trovava con la famiglia in vacanza sulla Riviera Picena delle Palme. È successo nel mare di fronte al lungomare sud di Grottammare, ai confini con San Benedetto del Tronto. L'uomo, preoccupato che la corrente potesse trascinare il ragazzo troppo lontano, si è gettato in acqua senza saper nuotare. Dopo averlo raggiunto, è stato però travolto da un'onda ed è sparito da sotto gli occhi dei bagnini di salvataggio che intanto avevano afferrato e portato a terra il bambino.

Luca con la moglie e i due figli, il maschio di 10 anni e la femminuccia di soli 10 mesi, erano arrivati lo scorso sabato in un albergo della riviera per trascorrere qualche giorno al mare. Non avrebbero mai potuto immaginare che la loro felicità si sarebbe trasformata presto in tragedia. Non è escluso che l'uomo, nel tentativo di salvare il bambino, abbia avuto un malore improvviso, che abbia innescato il suo annegamento. Una volta che è stato riportato a terra, i bagnini hanno tentato tutto il possibile per salvarlo, assistiti e coadiuvati dalla primaria di Rianimazione dell’ospedale di San Benedetto, Tiziana Principi, che si trovava sulla spiaggia. Ma dopo circa 40 minuti di massaggio cardiaco davati agli occhi increduli dei parenti del papà coraggioso, i sanitari non hanno potuto far altro che decretarne il decesso.