Emma Morano era ultimo essere umano ad essere rimasto sul pianeta ad avere attraversato tre secoli. Nonna Emma, nata nel 1899 a Civiasco, nel Vercellese,  si è spenta a 117 anni nella sua casa di Pallanza, la frazione di Verbania dove ha vissuto negli ultimi decenni e da cui non usciva da 25 anni. Il primato di persona più anziana del mondo passa ora alla giamaicana Violet Brown, nata il 10 marzo del 1900. Ad accertarlo è stata prima l’associazione Gerontology Research group, poi la conferma è arrivata anche dal Guinness World Records. “Questo è ciò che Dio mi ha dato, quindi devo prenderlo. Lunga vita”ha detto la signora Brown in un’intervista nella sua casa di Duanvale (Giamaica occidentale).

La domanda che sorge spontanea in questi casi è una sola: Come si fa ad arrivare a così tanti anni di vita? Se Nonna Emma aveva detto di non aver mai ceduto ai vizi (come il fumo) e di aver sempre seguito una dieta sana e leggera (senza farsi mancare qualche strappo alla regola, come vino e biscotti), Violet ha parlato all’Associated Press di un’esistenza votata al “duro lavoro” (ha passato la maggior parte della sua vita tagliare la canna da zucchero nei campi intorno a casa sua) e alla fede cristiana: “Fin da piccola ho passato tutto il mio tempo in chiesa. Mi piace cantare”.

Attualmente la signora Brown trascorre le sue giornata nella casa a Duanvale, nell'ovest della Giamaica, con suo figlio 97enne che, in un’intervista al Jamaica Observer ha parlato dei gusti della madre. “Le piace il pesce, la carne di montone, le patate, il pane e la frutta, soprattutto arance e manghi. Ma non mangia carne di maiale o di pollo”, ha detto. La donna più longeva del mondo può contare su assistenti ma è in grado di spostarsi più o meno in autonomia. E, nonostante abbia alcuni problemi di udito, è in grado di ascoltare e parlare di sé.