in foto: L'ingresso dell'aeroporto di Schonefeld

Mattinata di tensione all'aeroporto di Schonefeld, in Germania. Il terminal D della struttura è stato chiuso a causa della sospetta presenza di gas lacrimogeno nei condotti dell'aria condizionata. La notizia è stata diramata stamane attraverso l'account Twitter ufficiale degli aeroporti di Berlino. Allertati dalle autorità aeroportuali, i Vigili del Fuoco hanno provveduto ad aerare l'edificio per eliminare la presenza di qualsiasi sostanza sospetta.

Il terminal D ha riaperto i battenti intorno alle 15 di oggi. Nessun ferito e nessun volo cancellato ma esiste la possibilità che si verifichino dei ritardi. L'aeroporto di Schonefeld, sito a sud-est di Berlino e distante circa 16 chilometri dalla città, è il secondo aeroporto della capitale dopo Tegel. È noto soprattutto per i collegamenti offerti da compagnie aeree low-cost come easyJet e Ryanair.

Lo scorso 12 febbraio, 68 persone erano rimaste intossicate all'aeroporto di Amburgo a causa di una sostanza tossica circolata tramite l'impianto climatizzazione dei terminal 1 e 2. I passeggeri colpiti avevano manifestato problemi di respirazione, tosse e occhi irritati e lacrimanti. In quell'occasione, l'ipotesi terrorismo fu esclusa quasi subito. Solo in seguito fu trovata una bomboletta di peperoncino nei condotti di aerazione.