Nonostante i tempi ci vogliano isolati, slegati, divisi, è invece il momento più importante per ritrovarsi insieme in una sola battaglia: quella contro tutte le abitudini ormai insostenibili che negli anni abbiamo adottato e che non possiamo più permetterci di portare avanti. Non solo quelle “casalinghe” su cui siamo spesso richiamati all’attenzione, come spegnere la luce quando non serve, abbassare il riscaldamento o non esagerare con il condizionatore. È arrivato il tempo per parlare di qualcosa di ancora più radicale: diventare consapevoli di essere consumatori e di scegliere di essere consumatori responsabili. Comprendere di essere l’ultimo tassello di una filiera che si regola su di noi può aiutare veramente a cambiare il mondo.

Uno streameeting per una spesa a misura di uomo e ambiente

Perché scegliere una buona spesa, è scegliere una spesa sostenibile in tutte le sue dimensioni. Produzione, packaging, trasporto, vendita a misura di ambiente e quindi a misura d’uomo. Questi i principi della Buona Spesa promossa da Coop, questi i temi caldi dello streameeting, il nuovo format pensato da Coop che verrà trasmesso in diretta oggi e in streaming domani. Due puntate intense cui tutti potranno partecipare attivamente attraverso i social.

“Cosa sarà”?

Coop con lo streameeting stimola tutti a rispondere a una domanda esplicita e chiara, senza nessun compromesso: “Cosa sarà?”… di noi, del pianeta, dell’acqua, dell’aria, della terra e del fuoco? Il Teatro Duse di Bologna diventerà il cuore pulsante di questo evento particolare: sul palco, Tommaso Labate e Natasha Lusenti porranno domande complesse a una molteplicità di ospiti illustri. Ma non sarà l’unica scena aperta: tre le piazze coinvolte (Torino, Monza e Firenze) per raccogliere gli interventi delle “persone comuni”. Il format, infatti, è pensato per far interagire esperti ed esperienze con i cittadini, chiamati a dire la loro sia in interventi registrati nelle vie delle nostre città che attraverso sondaggi online.

I temi per cambiare il mondo

Il format sarà diviso in quattro capitoli, attraverso cui indagare con scrupolo il futuro che ci aspetta partendo dall’oggi – e con la partecipazione di influencer, filosofi, esperti e scienziati interessati ai temi di acqua (di oceani e fiumi), aria, terra, città, nuove economie sostenibili. Ad esempio, come vorremmo che venisse coltivata la nostra terra? Senza sprechi, né inquinamento, né ingiustizie? Allora impariamo a riconoscere un prodotto veramente buono, controllando che la terra che lo ospita rispetti i rigidi disciplinari per la sostenibilità e la qualità, assicurandoci che la filiera sia adeguata e che le condizioni di lavoro siano eque per tutti.

Un palcoscenico virtuale

Tanti gli ospiti coinvolti per offrire riflessioni e prospettive inedite. Amitav Ghosh, uno dei più grandi scrittori indiani, antropologo e giornalista; Stefano Mancuso, scienziato e botanico con la passione per l’intelligenza delle piante. Ancora, Stefano Liberti, giornalista impegnato a indagare tra le pieghe dello shopping, Alex Bellini, esploratore di mari, di fiumi, di terre e di monti. Tra gli artisti invitati Alessandro Bergonzoni, attore e comico bolognese, uno dei “padroni di casa” del Duse; Ron, tra gli storici cantautori di successo legati a Bologna. E Sergio Staino e Makkox, artisti di “penna” che si esibiranno in una sorta di “gara” generazionale.

Prepariamoci a prendere appunti da chi ha già pensato a ridisegnare il futuro per permetterci di cambiare.