Ciclo irregolare, PCOS, difficoltà a concepire e cali di energia: il ruolo dell’eccesso di peso nella salute femminile dall’età fertile alla menopausa
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Ciclo mestruale irregolare, difficoltà a concepire, aumenti di peso, periodi di forte stanchezza che sembrano indipendenti dalle abitudini quotidiane: sono tutte esperienze largamente diffuse nella vita delle donne. Spesso questi cambiamenti vengono attribuiti allo stress, all’età o a generici “scompensi ormonali”, senza essere approfonditi come dovrebbero.
Eppure, numerosi studi hanno dimostrato che esiste uno stretto legame tra eccesso di peso, metabolismo ed equilibrio ormonale, che può incidere sulla salute femminile in tutte le fasi della vita, partendo dall’età fertile fino alla menopausa.
Il ciclo mestruale è lo specchio della salute metabolica
In età riproduttiva, la regolarità del ciclo mestruale è uno dei primi indicatori dello stato di salute generale. Secondo la Dott.ssa Melissa Cutini, specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, irregolarità come cicli molto distanziati o assenti per diversi mesi possono riflettere un’alterazione della salute metabolica, soprattutto quando sono associate a sovrappeso o obesità.
In alcune condizioni, come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), che interessa circa il 10% delle donne, l’irregolarità del ciclo si accompagna spesso a insulino-resistenza, accumulo di grasso addominale e alterazioni ormonali. Ma anche in assenza di una diagnosi di PCOS, l’eccesso di peso può influire sulla regolarità mestruale. In questi casi, spiega la specialista, una riduzione del peso anche del 5–10% può favorire l’ovulazione e contribuire alla normalizzazione del ciclo. (1)
Ciclo irregolare e difficoltà a concepire: cosa c’entra il peso?
Anche il rapporto tra fertilità ed eccesso di peso è profondamente articolato e connesso. Nelle donne che vivono con sovrappeso o obesità si osservano più frequentemente cicli non ovulatori, una riduzione della qualità ovarica e, nei percorsi di procreazione medicalmente assistita, tassi di impianto più bassi. Anche il rischio di complicanze in gravidanza può aumentare. Alla base di questi processi entrano in gioco ormoni come insulina e leptina, che collegano direttamente la salute metabolica alla funzione riproduttiva. Per questo motivo, sottolinea la Dott.ssa Cutini, curare lo stile di vita e la salute metabolica è un passaggio fondamentale, soprattutto per le coppie che desiderano una gravidanza, idealmente già nei mesi precedenti alla ricerca.
Con la menopausa il peso aumenta anche senza cambiare abitudini
Un’altra fase di profondo cambiamento e squilibrio del corpo femminile è la menopausa. Durante questo periodo, il calo degli estrogeni favorisce infatti un aumento della massa grassa viscerale, una maggiore insulino-resistenza, la riduzione della massa muscolare e uno stato di infiammazione cronica di basso grado.
Questi fattori contribuiscono ad aumentare il rischio cardiovascolare, soprattutto se si associano ad alterazioni della glicemia, della pressione o del profilo lipidico. Alcuni sintomi tipici della menopausa, come le vampate, sono a loro volta correlati a un rischio cardiovascolare più elevato. In questo contesto, mantenere uno stile di vita adeguato, che comprende un’alimentazione equilibrata, attività fisica e una corretta gestione dei sintomi, diventa ancora più centrale per la qualità di vita e il benessere psico-fisico.
Stanchezza persistente: i fattori metabolici da non sottovalutare
La stanchezza cronica è uno dei disturbi più frequentemente riportati, ma non sempre viene interpretata correttamente. Spesso si pensa a un problema tiroideo, mentre possono entrare in gioco altri fattori: carenze nutrizionali, alterazioni pressorie, insulino-resistenza o episodi di ipoglicemia reattiva.
Anche l’eccesso di peso può contribuire a una sensazione costante di affaticamento, sia per lo stato infiammatorio di fondo sia per le complicanze associate. Quando questi sintomi diventano persistenti o incidono sulla vita quotidiana, è importante non sottovalutarli e confrontarsi con il proprio medico, che potrà valutare eventuali approfondimenti endocrino-metabolici.
Uno dei messaggi centrali della campagna di sensibilizzazione promossa da Novo Nordisk è proprio questo: l’eccesso di peso non è una colpa, ma un indicatore di salute che va interpretato e gestito nel modo corretto.
Affidarsi a un team medico multidisciplinare permette di leggere correttamente i segnali del corpo, ridurre i rischi per la salute e migliorare la qualità della vita nelle diverse fasi.
Novoio.it: un hub informativo dedicato all’eccesso di peso
Per chi desidera approfondire questi temi e orientarsi verso un supporto qualificato, novoio.it mette a disposizione contenuti informativi, video con esperti e indicazioni utili per accedere a consulti, virtuali o in presenza, presso centri specializzati nella gestione dell’eccesso di peso e dell’obesità.
(1) GIMBE, F. (2023). Obesità e fertilità.