A Senigallia è il giorno dei funerali di Eleonora Girolomini, la donna di 39 anni morta nella calca del locale Lanterna Azzurra di Corinaldo, dove doveva esibirsi il trapper Sfera Ebbasta. In prima fila, in chiesa, il marito Paolo Curi e i loro quattro figli. Ai funerali della mamma, che era andata in discoteca per accompagnare uno dei figli, non solo il dolore del marito e dei figlioletti ma quello di un'intera comunità che si è stretta per dare un supporto alla famiglia.

Prima della cerimonia Paolo Curi, marito di Eleonora, ha raccontato: "Ci vorrebbero cinque persone per sostituire mia moglie, io ce la metto tutta per andare avanti. La comunità la ringrazio con tutto il mio cuore".  Durante i funerali i figli hanno letto un messaggio in ricordo della mamma: "Anche se eri presa da mille pensieri ci seguivi sempre: a scuola, ginnastica, teatro. Ci aiutavi in tutto, mamma". Dall'altare, la figlioletta ha ricordato così la donna: "Ho iniziato da poco la scuola media, una cosa nuova per me e ti avrei voluta vicino ai primi colloqui. Anche gli altri miei fratelli avranno bisogno di te, ma siamo sicuri che ci aiuterai da lassù mamma, ti vogliamo bene".

Ad accompagnare la folla fuori dalla chiesa la musica di Simon & Garfunkel (The sound of silence) e Leonard Cohen (Hallelujah).

Presente anche il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi: "Non bisogna dimenticare questa tragedia, anzi va analizzata per dare un segno all'intera nazione. Mi auguro che la verità venga fuori: intanto ci sono famiglie senza figli". In chiesa anche il prefetto che ha portato il messaggio di cordoglio e vicinanza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Questore di Ancona Oreste Capocasa, il Colonnello Cristian Carrozza ed i vertici locali delle forze dell'ordine e il sindaco di Corinaldo Matteo Principi.