video suggerito
video suggerito

Strada della lavanda in Provenza: da Valensole a Sault, il percorso per la fioritura

Tra Valensole e Sault, la strada della lavanda attraversa campi in fiore e borghi provenzali: un itinerario tra storia, paesaggi e tappe iconiche da percorrere in auto, moto o bici seguendo la fioritura.
A cura di Elisa Capitani
0 CONDIVISIONI
Valensole al tramonto
Valensole al tramonto

Tra colline che sembrano infinite, stradine e campi che in primavera e in estate si accendono di viola e lilla, la Provenza ha nutrito l’immaginario di artisti come Vincent van Gogh, Paul Cézanne e Claude Monet, attratti da una palette naturale che sembra già dipinta. È in questo paesaggio che si snoda la Routes de la Lavande, un itinerario ufficiale creato nel 1996 che collega altipiani, borghi e distillerie. Il percorso può essere fatto in auto, in moto o anche in bicicletta, con una durata variabile tra tre e sette giorni a seconda delle soste e delle deviazioni. Da Plateau de Valensole quello de Sault, passando per luoghi iconici come Abbaye de Sénanque e Manosque, il viaggio segue il ritmo lento della fioritura e delle tradizioni agricole tipici della Provenza.

Abbaye de Sénanque, Provenza
Abbaye de Sénanque, Provenza

Dalle origini antiche all’oro blu della Provenza

La lavanda cresce spontaneamente in Provenza fin dall’antichità, ma è nel Medioevo che la sua coltivazione assume un valore economico e soprattutto medico. Utilizzata per le sue proprietà antisettiche e calmanti, veniva impiegata nei monasteri e nelle prime farmacie. Una delle leggende più note in questo senso è quella dei Guantai di Grasse, considerati immuni alla peste proprio grazie all’uso costante di essenze di lavanda durante la lavorazione delle pelli.

Campo di lavanda a Saint Jurs, Provenza
Campo di lavanda a Saint Jurs, Provenza

Nel tempo, la produzione si struttura e si espande, soprattutto in aree come Barrême, dove la lavanda viene soprannominata oro blu per il suo valore commerciale; mentre tra ‘800 e ‘900 nascono le prime distillerie moderne e l’industria dei profumi, ancora oggi centrale per l’economia locale. La coltivazione in seguito evolve, distinguendo tra lavanda vera e lavandino, un ibrido più produttivo, mentre il turismo comincia a intrecciarsi con l’agricoltura, trasformando i campi in un paesaggio culturale e non più solo produttivo.

Uno dei campi di lavanda a Sault
Uno dei campi di lavanda a Sault

Quando andare e come organizzare il viaggio

Il periodo ideale per percorrere la Routes de la Lavande dipende dalla zona scelta e dall’altitudine. Nel Plateau de Valensole la fioritura inizia generalmente a giugno e raggiunge il picco nelle prime settimane di luglio, mentre nel Plateau de Sault può protrarsi fino a fine luglio o inizio agosto. Questo scarto permette di pianificare un itinerario progressivo, seguendo la lavanda nel suo ciclo.

Forcalquier, Provenza, antico vicolo nel centro storico
Forcalquier, Provenza, antico vicolo nel centro storico

Per quanto riguarda i tempi, tre giorni sono sufficienti per un percorso essenziale in auto, concentrato tra Valensole e Sénanque. Un itinerario di cinque o sette giorni consente invece di includere deviazioni verso Sault, il Verdon e i borghi minori, con soste più lente e visite approfondite. La bicicletta richiede più tempo e soprattutto una buona preparazione fisica, visti i numerosi dislivelli degli altipiani, ma offre un contatto diretto con il paesaggio.

Villaggio di Banon, Provenza
Villaggio di Banon, Provenza
0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views