Ponte 1 novembre, tre capitali in Europa dove volare con meno di 100 euro ad Halloween
Dopo i mesi di settembre e ottobre, in cui abbiamo dovuto riprendere il ritmo della vita quotidiana dopo l'estate, il ponte di Ognissanti del 1° e del 2 novembre ci offre una prima possibilità per staccare brevemente la spina. Perché allora non cogliere l'occasione per un piccolo viaggio nel week end di Halloween? Le città europee, in questo periodo dell'anno si svuotano dalle grandi folle che le sommergono in estate e si possono trovare voli aerei a prezzi molto più bassi rispetto ai mesi di alta stagione. Abbiamo consultato i siti delle principali compagnie aeree low cost per selezionare tre capitali europee in volare pagando meno di 100 euro e dove potrete trascorrere il ponte di Ognissanti godendovi l'atmosfera di fine ottobre.
Bucarest, la Romania oltre i vampiri
Durante i giorni del ponte, Ryanair collega Bergamo con Bucarest con voli che vanno dai 60 ai 90 euro, mentre con WizzAir potrete raggiungere la capitale della Romania tramite collegamenti economici che si aggirano tra i 55 e i 100 euro. L'accostamento vi verrà naturale: Romania, Transilvania, Halloween. Ma non è per questa simpatica associazione che vi consigliamo di visitarla. Bucarest, in autunno offre una vasta gamma di attività rilassanti, ottime anche per un viaggio di coppia. In particolare, potrete prendervi una giornata per rigenerarvi alle Therme București, la più grande spa benessere d'Europa. Oltre a numerose piscine di acqua calda, il centro dispone anche di un orto botanico che potrete esplorare.
Le strade di Sofia accarezzate dalla nebbia
Le offerte più vantaggiose per volare fino a Sofia in occasione del ponte di novembre si trovano su Ryanair, che prevede voli da Bergamo tra i 70 e gli 80 euro. L'autunno è considerato da molti la stagione migliore per visitare la capitale bulgara. Proprio in questo periodo, le temperature iniziano ad abbassarsi, ma rimangono comunque gradevoli. Contemporaneamente, la nebbia inizia a calare per le strade, creando un'atmosfera da film.
Tra i fiori all'occhiello della città ci sono le varie chiese ortodosse che si incontrano passeggiando. La più importante di queste è la Cattedrale di Santa Domenica. Nata come un edificio di culto molto semplice nel X secolo, è arrivata a essere la maestosa cattedrale che conosciamo oggi dopo innumerevoli modifiche e restauri. Alcuni di questi, portano con se la memoria della storia tumultuosa della Bulgaria. Ad esempio quello fatto nel 1927, dopo che il 16 aprile 1925, durante il funerale del Generale Konstantin Georgiev, una bomba esplose all'interno della chiesa causando la distruzione di buona parte dell'edificio.
Il foliage nei parchi di Varsavia
Una città dall'atmosfera talmente particolare da diventare il titolo di una canzone di David Bowie durante uno dei suoi periodi di maggiore ispirazione. Varsavia è raggiungibile da Milano con voli Ryanair che, nel ponte di Ognissanti, possono costare tra i 26 e i 60 euro e tramite WizzAir pagando attorno ai 60 euro. Tra i luoghi storici della città c'è la zona di Stare Miasto, la cui parte vecchia è patrimonio Unesco. Una zona che fu in buona parte rasa al suolo dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale e che i sovietici ricostruirono con grandi investimenti. In quest'area, il luogo più noto è Piazza del Mercato. È attorno a questo luogo che Varsavia, già nel XIII secolo, ha cominciato a crescere come città. Al centro della Piazza del castello, invece, si staglia la colonna di Sigismondo, un alto obelisco sormontato dalla statua di re Sigismondo III Vasa Fu lui a trasferire la capitale della Polonia da Cracovia a Varsavia nel 1596.
In questo periodo, inoltre, i numerosi parchi della città sono il luogo ideale per ammirare le sfumature del foliage in un contesto inedito. Ad esempio Pole Mokotowskie, soprannominato il Central Park di Varsavia, vanta 68 ettari di distese d'erba e percorsi per biciclette in mezzo agli alberi. Nei primi anni del Novecento, il Campo di Mokotów fu il primo sito aeronautico di Varsavia. Nel 1910 vi furono fondati dei laboratori di aviazione, seguiti poco dopo da una scuola per piloti.