Ogni paese ha un brodo diverso per curare l’influenza

A chi non è mai capitato di cucinare un brodo caldo quando è alla ricerca di "conforto"? Servito ancora fumante, viene considerato il comfort food per eccellenza, capace di alleviare le malattie e di donare una piccola "coccola culinaria" senza fare eccessiva fatica tra i fornelli. La cosa che in pochi sanno è che non solo in Italia ma anche nel resto del mondo il brodo è apprezzato per il suo potere "curativo". Per quale motivo questo piatto povero è sempre associato a un senso di conforto e nostalgia?
Come viene preparato il brodo nel mondo
In Italia il brodo per eccellenza è quello fatto in casa dalla nonna, da cucinare rigorosamente con la pastina, in America è la zuppa di pollo con i noodles, in Vietnam è il porridge di riso cotto lentamente in acqua. Nell'Europa orientale, invece, si punta tutto sul borscht, una zuppa acida di barbabietole spesso preparata con brodo di carne e verdure saltate. In tutti i casi il brodo è un comfort food, il piatto a cui ricorriamo quando siamo malati, quando sentiamo la nostalgia di casa o semplicemente quando vogliamo riscaldare sia il corpo dell'anima. Può essere preparato con diverse tecniche e ingredienti, può essere vegetale, di carne o di pollo e può essere arricchito da spezie di ogni tipo, ma l'effetto sul nostro umore è sempre uguale: genera conforto e sollievo.
Gli effetti del brodo su corpo e mente
Storicamente il brodo non è stato sempre un piatto "di conforto", anzi, è nato semplicemente dalla necessità di cucinare un piatto che fosse allo stesso tempo nutriente ed economico. Cuocere in brodo le carni, infatti, riesce a rendere commestibili anche i tagli più duri, mentre, nel caso in cui sia vegetale, permette di sfruttare tutte le verdure avanzate. Col tempo, però, anche il brodo è stato "inglobato" nel mondo dell'alta cucina e ad oggi viene servito spesso in forma di sofisticate zuppe. Per quale motivo, però, ha mantenuto invariato il suo potere "curativo"? Secondo la filosofia cinese, preserverebbe lo yin e lo yang del corpo, ovvero il perfetto equilibrio tra energie opposte. Come se non bastasse, la lunga cottura di erbe e verdure, preserverebbe i nutrimenti dei cibi, contribuendo alla salute generale. In quanti lo consumano regolarmente per sentirsi "coccolati"?