La storia del ponte abitato più antico del mondo (che si trova in Italia)

L'Italia è ricca di luoghi iconici e meravigliosi che, sebbene siano famosi in tutto il mondo, nascondono delle storie originali che spesso rimangono a lungo sconosciute. È il caso di una delle location simbolo di Firenze, Ponte Vecchio, la strada sospesa sull'acqua che unisce le due sponde dell'Arno. Ad oggi viene definito la "via degli orafi" ma la cosa che in pochi sanno è che è il ponte abitato più antico al mondo ancora esistente.
Com'è nato Ponte Vecchio
Il ponte abitato è un'architettura tipica dell'epoca medievale, dove l'infrastruttura stessa diventa quartiere, abitazione, luogo di lavoro e strada commerciale. Ponte Vecchio, a Firenze, è uno di questi ed, essendo ancora oggi super vivo grazie alle botteghe degli orafi che non sono isolato urbano ma parte della costruzione, viene considerato il ponte abitato ancora esistente più antico al mondo. Realizzato dopo la piena dell'Arno del 1333 (che distrusse le precedenti strutture), l'iconico ponte fiorentino non collega solo le due sponde del fiume, è una strada viva, costruita su tre arcate ribassate in muratura che sostengono una sequenza di edifici. Inizialmente queste strutture incastonate nella pietra vennero affidate a macellai e conciatori ma, visto il loro mood considerato troppo "popolare" per il luogo simbolo della patria dell'arte, presto ne venne cambiato l'utilizzo.
Cos'è il corridoio soprelevato su Ponte Vecchio
Nel 1593 fu Ferdinando I de' Medici fu a concedere a orafi e gioiellieri di gestire tutte attività commerciali sul ponte, illuminando così la strada d'oro e pietre preziose. Nel 1565 Ponte Vecchio subì un'ulteriore modifica: il Vasari progettò un ponte soprelevato dedicato alla corte medicea, così che i membri della famiglia potessero avere un percorso "privato" e protetto di circa 1 km per trasferirsi Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti. Rimasto in piedi anche dopo le Guerre Mondiali, oggi è uno dei luoghi simbolo di Firenze, frequentato regolarmente da gioiellieri, turisti o fiorentini che devono attraversare il fiume. In quanti sanno che percorrendolo si attraversano letteralmente 7 secoli di storia?