20 Giugno 2022
16:00

Isola di Salina, le spiagge più belle e cosa vedere nella “perla verde”

L’Isola di Salina si trova al centro dell’arcipelago delle Eolie, in Sicilia. È la seconda per estensione e popolazione: vediamo come raggiungere le spiagge più belle di Salina e cosa visitare sull’isola.
Isola di Salina
Isola di Salina

Salina è la seconda delle isole Eolie per estensione e popolazione dopo Lipari, è anche la più alta dell'arcipelago grazie alla "Fossa delle Felci" e al "Monte dei Porri", due vette dalla conformazione ondulata che le conferiscono il caratteristico aspetto a gobba di cammello. Si tratta di due vulcani spenti e ricoperti di vegetazione: sull'isola ve ne sono in tutto sei. È denominata anche la "perla verde" per la sua ricca vegetazione ed è patrimonio dell'Umanità. L'isola è suddivisa in tre comuni: Santa Marina, Malfa e Leni.

Il mare a Salina è un sogno ad occhi aperti. La sua tavolozza possiede tutte le sfumature di blu, dal turchese allo zaffiro. Tra le spiagge più belle si segnalano la spiaggia dello Scario (nel comune di Malfa), la Spiaggia Pollara, la spiaggia di Rinella e la spiaggia Santa Marina. Salina è anche un importante set cinematografico naturale infatti, Pollara è stata la scenografia ideale per "Il Postino".

Spiaggia dello Scario

La spiaggia dello si trova nel comune di Melfi ed è facilmente raggiungibile a piedi perché dista solo 5 minuti dal piccolo centro. La spiaggia è composta da ciottoli e sassi ma è perfetta per i bambini perché l'accesso in acqua è molto agevole. Il mare è cristallino e con la luce del sole ricrea dei fantastici giochi di colore.

Spiaggia Pollara

Sempre nel comune di Melfi si trova anche la spiaggia Pollara, che dista però ben 30 minuti dal centro abitato. Per raggiungere la spiaggia è necessario percorrere un sentiero scosceso e scendere una ripida scalinata. La conformazione della riserva ricorda molto quella di un anfiteatro, a nord troviamo la baia Balate circondata dal Perciato, un promontorio di tufo al cui interno si intravedono ancora i rifugi.

Spiaggia di Pollara a Salina
Spiaggia di Pollara a Salina

Spiaggia di Rinella

Ci spostiamo nel comune di Leni dove si trova la spiaggia di Rinella. La sua forma a mezzaluna e la sabbia nera la rendono sicuramente una delle spiagge più caratteristiche tra quelle presenti a Salina. Il fondale del mare è basso e sabbioso, questa caratteristica oltre ad attirare gli appassionati di snorkeling, la rende perfetta anche per le famiglie. Altro elemento caratteristico è la presenza di fenomeni vulcanici, i sconcassi: emanazioni di gas e vapori che esalano dal fondale del mare cristallino.

Spiaggia di Rinella
Spiaggia di Rinella

Spiaggia Santa Marina

Andiamo a Santa Marina dove sorge l'omonima spiaggia a pochi metri dal centro abitato e dal porto. Non è una spiaggia sabbiosa ma è formata da grandi sassi levigati ed è circondata da un mare particolarmente cristallino. Tra le spiagge di Salina è la più famosa e anche la più attrezzata, infatti, è possibile noleggiare ombrelloni, sdraio e rilassarsi in lidi attrezzati.

Il paesaggio di Salina
Il paesaggio di Salina

Come arrivare a Salina e come muoversi sull'isola delle Eolie

Salina è situata esattamente al centro dell'arcipelago e consente rapidi spostamenti da un'isola all'altra. Dal porto di Milazzo è possibile prendere uno dei tanti traghetti o aliscafi che raggiungono l'isola. Per girarla in lungo e in largo si può noleggiare uno scooter o un'automobile. Tuttavia uno dei modi più romantici per esplorare Salina è circumnavigarla in barca: la soluzione ideale per ammirare il mare dal blu intenso, i costoni di roccia e i piccoli borghi dalle abitazioni bianche. Meravigliose le formazioni naturali da osservare, come Capo Faro, un promontorio roccioso sormontato da un faro, o Punta Perciato, un pittoresco arco di roccia plasmato dal vento.

Isola di Salina
Isola di Salina

Cosa vedere e cosa fare sull'isola di Salina

Per il terreno fertile e la varietà della flora, Salina è definita la "perla verde": è infatti la più ricca di vegetazione tra le Eolie. Nel 1981 è stata perfino istituita una riserva naturale sul suo territorio. L'area si presta pertanto alle escursioni che conducono ai crateri del Monte Fosse delle Felci e del Monte dei Porri. Suggestivo il Sentiero Brigantino, che si snoda tra aromi di erbe selvatiche, vegetazione rigogliosa e spiaggette nascoste dove è possibile farsi il bagno. Vediamo quali sono le città e i musei da visitare a Salina.

Santa Marina

Santa Marina è lo scalo principale dell'isola, con un porto turistico, negozi di ogni tipo e una vivace vita notturna. Nel 2016 la località ha ottenuto il prestigioso riconoscimento "5 vele da parte della Guida Blu" Legambiente, premio che riscuote ormai da tempo. Lingua, frazione di Santa Maria Salina, custodisce un interessante museo etno-antropologico, oltre al museo archeologico con i reperti delle terme romane e dell'Età del Bronzo.

Malfa

Malfa prende il nome da una colonia di amalfitani, qui stabilitisi nel XII secolo. Tranquilla e silenziosa, nelle sue stradine si respira la pace assoluta. Da non perdere la suggestiva baia di Punta Scario, circondata da scogliere e protesa sul mare aperto di un azzurro indicibile. Malfa ospita inoltre il Museo dell'emigrazione, un luogo che testimonia la disperata tenacia di tanti italiani decisi a cercare fortuna oltreoceano.

Il centro abitato dell'isola di Salina
Il centro abitato dell'isola di Salina

Pollara

A Pollara non può mancare una visita all'incantevole Faraglione. La località è celebre per i favolosi tramonti, con sfumature da lasciare a bocca aperta. La sua meravigliosa baia sorge sulla parte rimanente di un cratere inabissato.

Rinella

Rinella è famosa per la caratteristica spiaggia dalla sabbia nera, nera sormontata da grotte scavate nella roccia. I suoi fondali bassi e sabbiosi sono perfetti per lo snorkeling. Le acque dell'isola pullulano infatti di fauna marina e con un po' di fortuna è possibile avvistare anche delfini o tartarughe. Decisamente suggestivo, inoltre, lo Scoglio dell'Ariana.

Lingua

Lingua è una frazione nei pressi di santa Maria Salina. Il nome dell'isola deriva da un laghetto dla quale si estraeva il sale, ora paradiso per gli appassionati di birdwatching.

Leni

Leni è un piccolo centro a 200 metri sul livello del mare, noto per la produzione del vino. Il nome deriva infatti dal greco lenoi, indicante il contenitore utilizzato per la pigiatura dell'uva.

Il sito archeologico di Portella e la necropoli di Mastrognoli

Il passato di Salina ha lasciato traccia nelle sue numerose testimonianze storiche, come il sito archeologico di Portella, risalente all'Età del Bronzo. In contrada Barone, nei pressi di Lingua, si possono ammirare le terme romane (II sec- a.C. – VI sec. d.C.), mentre in località Mastrognoli sorge una necropoli greco-ellenistica, abitata nel periodo IV-III secolo a.C. – V secolo d.C.

Museo Civico di Santa Marina Salina e il Museo del Vino

L'isola racchiude numerosi musei, tra cui il Museo Civico di Santa Marina Salina e il Museo del Vino, molto interessanti per comprendere meglio le tradizioni culturali e gastronomiche del luogo. L'area è infatti rinomata per la "Malvasia delle Lipari", tipico vino dolce prodotto nell'area, e per i capperi di qualità, esportati anche all'estero. Non mancano eventi annuali a tema come il Malvasia Day e la Festa del cappero in Fiore. In più a Leni ogni anno apre i battenti la Settimana Enogastronomica, ideale per scoprire e degustare le delizie mediterranee e i prodotti dell'artigianato eoliano.

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