Grandi Giardini Italiani: quali sono i 5 nuovi entrati nella prestigiosa lista

Con l'arrivo della primavera esplode la giardino-mania. Tra labirinti di tulipani, riaperture di parchi storici e, soprattutto, la fioritura di ciliegi, azalee, narcisi, gerani e primule, tutta Italia si sta preparando per dei mesi in cui i paesaggi si trasformeranno in luoghi davvero fiabeschi. In questo contesto, si colloca la Guida Grandi Giardini Italiani, che ha selezionato per quest'anno 5 new entry nella sua prestigiosa collezione: Ca' del Bosco a Erbusco, Limonaia del Castèl a Limone sul Garda, Castiglion del Bosco a Montalcino, Villa La Quiete a Treia e Parco Trevelyan a Taormina. L'impresa culturale, nata nel 1997, accompagna gli appassionati alla scoperta del patrimonio botanico, culturale e artistico dei giardini più belli d'Italia.

La Guida dei Grandi giardini italiani: tra arte e natura
L'ingresso nella celebre lista dei Grandi Giardini Italiani non è assolutamente garantito a tutti facilmente: esistono dei requisiti precisi che vengono presi in considerazione e valutati. Il giardino deve presentare un perfetto equilibrio tra conservazione storica, cura del paesaggio ed esperienza culturale profonda; inoltre, proprio a partire dal 2026, c'è una sezione dedicata all'ospitalità. La Guida vuole celebrare, infatti, il connubio tra arte e natura, e da qui è nata la tendenza sempre più frequente a ospitare mostre e installazioni all'interno dei giardini, che diventano quindi dei veri e propri musei a cielo aperto. Negli ultimi anni la Guida ha poi avuto l'aiuto anche della tecnologia, sempre più all'avanguardia, che ha permesso al sito di svilupparsi e organizzarsi al meglio per far conoscere agli utenti la posizione esatta, i dettagli per acquistare eventuali biglietti per entrare ai giardini della sua lista e monitorare la fioritura.

Quali sono i 5 nuovi giardini entrati nella Guida
La Guida dei Grandi Giardini Italiani conta oggi circa 150 giardini, da quelli di proprietà dello Stato italiano come Villa d'Este a Tivoli fino a quelli di privati come Villa Bell'Aspetto a Nettuno: ha dato il via all'horticultural tourism a livello internazionale, selezionando giardini di eccellenza. Per il 2026 ha selezionato 5 nuovi giardini italiani davvero incredibili. La prima new entry si trova a Erbusco, nella regione della Franciacorta: Ca' del Bosco è una proprietà vitivinicola in cui vigneti, arte e paesaggio agricolo dialogano in modo armonioso, come a dimostrare che l'agricoltura può essere una vera e propria forma d'arte. Ca' del Bosco è l'esempio perfetto per rendere giustizia agli spazi agricoli e ricordare che non solo vino, ma possono presentare anche sculture monumentali, come l'opera Eroi di Luce di Igor Mitoraj.

La Limonaia del Castèl, situata a Limone sul Garda, rappresenta la testimonianza storica della tradizione delle limonaie di Garda, un must da visitare se si va nella regione: create dai monaci francescani attorno al XIIIesimo secolo per proteggere le piante durante l'inverno, oggi queste strutture sono inserite in incredibili giardini verticali affacciati sul lago. Si tratta di una tradizione che racconta il legame indissolubile tra coltivazione e architettura.

La Toscana, una delle regioni più verdi d'Italia, presenta invece Castiglion del Bosco a Montalcino. Si tratta di un grande giardino che si fonde completamente, e in modo armonioso, con la valle e il paesaggio circostante della Val d'Orcio, caratterizzato da silenzio e pace assoluti.

Nelle Marche, a Treia, si trova il quarto giardino selezionato dalla Guida per ol 2026: Villa La Quiete, una dimora storica immersa in un paesaggio collinare tipico della campagna. Il giardino presenta alberi secolari e grandi spazi verdi legati proprio alla tradizione campagnola.

Infine, l'ultima new entry per il 2026 è il Parco Trevelyan, che si trova in Sicilia, a Taormina. Conosciuto anche come Villa Comunale, il Parco è un giardino pubblico, nato nella metà dell’Ottocento per volere di Lady Florence Trevelyan, nobildonna inglese cresciuta alla corte della Regina Vittoria, in grado di incantare per la sua posizione panoramica sul mare, l'atmosfera esotica e le architetture ornamentali.
