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Olimpiadi Invernali 2026

Cosa vedere a Predazzo, la città più amata dagli atleti delle Olimpiadi Milano-Cortina

Tutti innamorati di Predazzo: gli atleti di Milano-Cortina si sono innamorati della città alpina, grazie alla sua incredibile natura, all’arte e alle numerose attività outdoor che offre.
A cura di Elisa Capitani
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Predazzo
Predazzo
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Il nord Italia è finalmente sotto i riflettori, e questa volta non solo per la fashion week o il Fuori Salone. Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina hanno attirato l'attenzione globale e Cortina, Bormio, Milano e tante altre città al centro dei Giochi delle ultime settimane stanno diventando virali sui social. Tra queste spicca in modo particolare Predazzo, l'affascinante gemma delle montagne alpine italiane, situata nella suggestiva Val di Fiemme. La città conta circa 4000 abitanti, tutti concentrati nel centro storico a 1800 metri di dislivello dal mare, ed è inoltre il comune più largo della Valle. Predazzo ha un panorama naturale davvero mozzafiato, tra i fiumi Travignolo e Avisio e le Dolomiti, patrimonio UNESCO. Oltre alla sua natura, la città è famosa anche per la sua eredità sciistica e le numerose attività outdoor disponibili. Non c'è da stupirsi quindi che gli atleti internazionali di Milano-Cortina se ne siano innamorati, primo fra tutti il fondista sudafricano Matthew C Smith, già famoso sui social per i video in cui elogia il cibo e la cultura italiani.

Veduta aerea di Predazzo
Veduta aerea di Predazzo

La storia di Predazzo

Predazzo è stata scelta quest'anno come sede olimpica per le discipline del salto con gli sci e della combinata nordica allo Ski Jumping Stadium, una decisione quasi scontata, visto la storia che lega la città alle discipline da oltre 40 anni. La città, situata nel cuore della Val di Fiemme, possiede una storia sportiva profondamente radicata negli sport invernali, in particolare nel salto con gli sci, nella combinata nordica e nell'alpinismo militare, essendo diventata negli anni uno dei principali centri montani italiani per l'agonismo. Non c'pè da stupirsi quindi che abbai ospitato i Campionati del Mondo di sci nordico nel 1991, 2003 e 2013 presso lo Stadio del salto "Giuseppe Dal Ben", rinomato a livello internazionale. Inoltre, è anche la sede della Scuola Alpina della Guardia di Finanza, la più antica Scuola Militare Alpina del mondo e centro fondamentale per la formazione atletica, che ha contribuito al successo degli atleti italiani. Infine, Predazzo presenta un accesso importante allo Ski Center Latemar, famoso comprensorio sciistico.

Ski Center Latemar
Ski Center Latemar

Cosa vedere a Predazzo, tra natura e arte

Conosciuto come il giardino geologico delle Alpi, Predazzo ospita la più alta concentrazione di varietà geologiche al mondo in uno spazio ristretto, con rocce, fossili e minerali risalenti a oltre 238 milioni di anni fa, a cui è dedicato anche il Museo Geologico delle Dolomiti a Predazzo. È inoltre una città in grado di unire in modo incredibile natura, arte e storia. È infatti il punto d'accesso per il Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino, che offre una meravigliosa biodiversità ed è conosciuto come luogo d’eccellenza di fama mondiale degli abeti di risonanza, utilizzati per la costruzione degli strumenti musicali.

Laghi di Colbricon nel Parco Naturale Paneveggio–Pale di San Martino
Laghi di Colbricon nel Parco Naturale Paneveggio–Pale di San Martino

Nella zona di Fontanelle invece si trova il biolago di Predazzo, completamente balneabile e progettato con sistemi di fitodepurazione senza alcun trattamento chimico. Un'altra incredibile attrazione naturale è la forra di Sottosassa, una gola situata lungo il fiume Travignolo, che l'acqua ha inciso nel corso dei secoli. Oltre la natura, il centro storico è riconoscibile grazie alla chiesa neobizantina dei Santi Filippo e Giacomo e nelle piccole vie storiche dei rioni di Ischia, Sommavilla e Piè de Pardac.

Quali attività fare

Predazzo è un luogo che offre la possibilità di svolgere numerosissime attività outdoor, oltre ovviamente sciare. Prima fra tutti sicuramente il trekking, che permette di ammirare i capolavori naturali che circondano il piccolo comune; passeggiare verso la forra di Sottosassa o lungo il fondovalle, percorsi più impegnativi come quello della Foresta dei Draghi. Infine, è possibile partecipare ad eventi legati alla vita della Valle, come la Desmontegada de le Vache, in cui si può assistere al rientro delle mandrie dai pascoli, le manifestazioni dei rioni e incontri artistici e culturali.

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