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Nadal al tappeto dopo l’infortunio e il ko agli Australian Open: “Mentalmente sono distrutto”

Dopo la sconfitta subita contro Mackenzie McDonald, Nadal ha espresso le sue preoccupazioni per il futuro e ha fatto capire di essere in grande difficoltà: “Non posso mentire, sono distrutto”.
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A cura di Alessio Morra
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Ogni sconfitta è dolorosa, ogni ko a livello Slam fa male davvero a un campione. Perdere al secondo turno, giocando maluccio e poi anche infortunandosi, ancora una volta, è estremamente pesante per Rafa Nadal che nel secondo set del match con McDonald ha sentito un forte dolore all'anca e ha capito che le sue chance erano praticamente nulla. Non ha mollato, ha continuato a lottare, ma si è arreso dopo tre set al giocatore americano che ha colto il successo principale della sua carriera. E ora Rafa è costretto a ricominciare daccapo, ancora una volta, con tanti sulle spalle e con un lungo periodo difficile alle spalle. La domanda è sempre la stessa: ce la farà? Tornerà su alti livelli? Non si sa. Intanto lui ha espresso tutte le sue emozioni in una accorata conferenza stampa.

Nadal stava giocando piuttosto male, da tempo non è più sui suoi livelli. L'anca lo ha messo definitivamente ko. McDonald era avanti già di un set e un break e veleggiava. Il problema fisico gli ha tolto ogni chance, la moglie in tribuna ha fatto capire che chance non ce n'erano più. In conferenza ha fatto capire quanto stava male: "Non potevo colpire bene né correre, ma volevo finire la partita. Ho un problema all'anca da tempo, ma negli ultimi giorni ho avuto più dolore, ma questo non mi ha impedito di giocare".

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Ma soprattutto Rafa ha gettato la maschera e non si è nascosto dicendo di essere davvero ko, mentalmente paga tanto sia la sconfitta che soprattutto l'ennesimo infortunio: "Non posso dire di non essere distrutto mentalmente perché mentirei. È difficile, spero che non sia niente di grave". 

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E ora si pensa al futuro: "Dobbiamo aspettare, fare più esami e capire l'entità del problema. È difficile stabilire se è un muscolo, se è l'articolazione, se è la cartilagine, non lo so, non sono né ottimista, né pessimista". 

Mentre Mackenzie McDonald si toglie uno sfizio non da poco, ha battuto la testa di serie numero uno del tabellone nonché detentore del torneo. E ora l'americano contro Nishioka o Svrcina si giocherà addirittura il passaggio agli ottavi di finale.

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