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Medvedev racconta l’infinito viaggio da Dubai a Indian Wells: “Sembrava un film di Hollywood”

Daniil Medvedev ha dovuto sudare per lasciare Dubai e raggiungere Indian Wells. Un viaggio durato 48 ore, che il tennista russo ha definito in stile hollywoodiano.
A cura di Alessio Morra
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I venti di guerra che hanno iniziato a soffiare sul Medio Oriente hanno coinvolto anche lo sport e pure il tennis è finito in mezzo. I tennisti impegnati nelle fasi finali del torneo di Dubai hanno fatto fatica a lasciare il paese. Daniil Medvedev è riuscito a raggiungere faticosamente Indian Wells, e da lì ha parlato del suo lungo e laboriosissimo viaggio, che ha definito da film hollywodiano.

"Sette ore per andare in Oman, ma l'autista non ha trovato il passaporto"

Daniil Medvedev ha iniziato bene la stagione, anche se agli Australian Open è caduto sul più bello. Il russo ha vinto già due titoli ATP (come Alcaraz) e a Dubai ha sfatato un tabù, vincendo per la prima volta un torneo che si era già aggiudicato in passato. Ma Dubai ha fatto fatica a lasciarla a causa della chiusura dello spazio aereo.

L'ex numero 1 del tennis sempre sincero per descrivere il suo viaggio verso gli Stati Uniti, durato due giorni, ha detto: "Sembrava un film di Hollywood. Abbiamo guidato per sette ore fino all'Oman. Lì, abbiamo attraversato il confine e siamo dovuti tornare indietro perché l'autista non riusciva a trovare il passaporto. Quando siamo tornati indietro lui ha ritrovato il passaporto e abbiamo trascorso la notte lì, per poi prendere il volo per Istanbul il giorno dopo".

Dall'Oman alla Turchia, poi gli Stati Uniti

Il viaggio in Oman in auto in ogni caso sarebbe stato lungo, ma il suo è stato infinito. Una volta ritornato in Oman, si è imbarcato verso Istanbul, dove ha ritrovato Khachanov e Rublev con i quali è volato verso Los Angeles: "Abbiamo consultato molto Flight Radar per capire da dove decollavano gli aerei. In aereo abbiamo giocato a carte, stare assieme ci ha aiutato ad affrontare una situazione del genere".

E ora si appresta a esordire a Indian Wells, contro Tabilo o Jodar: "Sabato sarà difficile, sono stanco, ma se superi il primo turno e giochi lunedì dovrei essere al cento percento".

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