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Lucas Herrera Sanchez è un fenomeno, gioca due dritti e non ha rovescio: qual è il problema

Il 14enne tedesco Lucas Herrera Sanchez ha uno stile di gioco quasi unico: ha due dritti e non gioca il rovescio. Nel tennis ci sono un paio di precedenti, ma c’è un motivo per cui è difficile raggiungere i vertici.
A cura di Paolo Fiorenza
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Lucas Ariel Herrera Sanchez, 14enne tennista tedesco di origini argentine e cilene, è uno dei nomi più chiacchierati degli ultimi tempi e non per i suoi risultati, che pure sono promettenti. Il ragazzo è infatti un fenomeno quasi unico nel suo genere, visto che è un giocatore ambidestro totale. La sua particolarità non è solo colpire due dritti, senza mai giocare un rovescio, ma soprattutto la velocità con cui cambia l'impugnatura della racchetta tra una mano e l'altra durante lo scambio. Che è esattamente il punto cruciale della questione circa la sua possibile competitività ad alto livello.

Come gioca Lucas Herrera Sanchez e qual è il problema che potrebbe impedirgli di affermarsi ad alto livello

Perché se è vero che Lucas ha un allungo maggiore dal lato dove un giocatore ‘normale' giocherebbe il rovescio e può colpire con la massima potenza da entrambi i lati, il suo modo di giocare ha un punto debole. Il problema principale è il tempo di reazione. Ai massimi livelli,  parliamo di un futuro da professionista e non del circuito junior, quando la palla viaggia a 150 km/h, cambiare mano è un'operazione che impegna un tempo che può essere decisivo. Finora Herrera Sanchez peraltro ha dimostrato una coordinazione fuori dal comune che gli ha permesso di mandare spesso in confusione gli avversari e ottenere ottimi risultati nella sua categoria d'età.

I precedenti di ambidestrismo totale: Evgenia Kulikovskaya e Cheong-Eui Kim

Giocare con due dritti senza rovescio è rarissimo nel professionismo, sia ATP che WTA, ma non inedito. I precedenti più famosi sono la russa Evgenia Kulikovskaya, che nel 2003 è entrata nella Top 100 mondiale (numero 91) e cambiava mano esattamente come fa Lucas, e a un livello più basso tra gli uomini il sudcoreano Cheong-Eui Kim, che nel 2015 si è issato fino al 296° posto del ranking. Anche lui ambidestro totale, al punto di servire con entrambe le mani a seconda del lato del campo. Differenti i casi di tennisti di livello altissimo come Monica Seles e Fabrice Santoro, che giocavano a due mani sia il diritto che il rovescio, ma non cambiavano mano dominante alla base.

Molti adetti ai lavori, tra cui l'ex numero uno Marcelo Ríos, hanno espresso dubbi sul fatto che lo stile di Herrera Sanchez possa reggere contro i ‘cannoni' del circuito pro. Il tempo necessario per cambiare mano aggiunge quelle frazioni di secondo che potrebbero essere troppo per arrivare bene su una pallina che arriva a velocità siderali. Tuttavia Lucas insiste e chissà che non sia proprio lui ad abbattere questa barriera. Per ora il tedesco gioca nel Tennis Europe Junior Tour, dove ha chiuso il 2025 tra i Top 10 Under 14 maschili. Già quest'anno, con l'alzarsi delle velocità, si potrà valutare maggiormente dove potrà arrivare.

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