Carlo Verdone svela la grande amicizia con Daniil Medvedev: “Mi manda un video: Congratulation for Oscar”

Carlo Verdone sorprende tutti, durante la sua ospitata nel podcast di Alessandro Cattelan, quando svela la grande amicizia col tennista russo Daniil Medvedev. Un rapporto non superficiale, visto che i due si mandano messaggi in occasione delle partite del 30enne ex numero uno al mondo, oggi al decimo posto del ranking ATP.
Carlo Verdone e l'amicizia con Daniil Medvedev: "Mi ero affascinato al suo tennis sbilenco"
La rivelazione del regista e attore romano arriva quando gli viene chiesto se nella notte tra il 15 e il 16 marzo ha visto la cerimonia degli Oscar: "No, io ho seguito, devo dire la verità, Sinner-Medvedev – risponde Verdone, riferendosi alla finale del torneo di Indian Wells vinta da Jannik e poi facendo capire che in quell'occasione il suo tifo era per il russo – Ma lo sai perché? Perché sono amico di Medvedev. L'ho conosciuto a Roma. È stato che improvvisamente un mio amico di Sky mi fa: ‘Ho una sorpresa per te, che oggi è il tuo compleanno'".
"Io gli avevo detto ‘voglio venire a vedere questo giocatore', che era l'epoca in cui Medvedev stava vincendo tutte le partite – racconta il 75enne attore – Mi piaceva questo suo modo un po' scoordinato, però molto efficace, che metteva in imbarazzo tutti gli altri tennisti. Ne avevo parlato con Berrettini, che mi aveva detto: ‘Ma guarda che da quello ti arrivano delle palle che sembrano facili, ma sono di una complicazione…'. E mi sono un po' affascinato al suo al suo tennis un po' sbilenco. Allora Meloccaro (giornalista di Sky sport, ndr) mi fa: ‘Guarda, ti mando un video'".
Il video mandato a Verdone dal russo: "Io non ho molti fan, vienimi a trovare quando vuoi"
Verdone poi imita la dizione di Medvedev nel video in cui si rivolge direttamente a lui: "Dear Carlo, I'm Daniil, congratulation for Oscar ‘Grande bellezza'". Il filmato proseguiva poi con un invito a seguirlo da tifoso: "Alla fine mi dice: ‘Vienimi a trovare quando vuoi, sei sempre il mio ospite preferito, io purtroppo non ho molti fan perché mi contestano sempre, quindi mi fa piacere avere un un fan'. Io dico: ‘Ma volentieri'. Poi è tornato a Roma, sono andato a trovarlo, ci siamo scattati delle foto, mi ha regalato una maglia, una bella dedica, e ogni partita ci mandiamo i messaggi".
Verdone spiega poi che Medvedev è completamente diverso dall'immagine non sempre simpatica che dà di sé durante le partite: "È un bravo ragazzo, nonostante sembri un po' matto in campo perché perde il lume della ragione. Io non ho mai visto una persona più educata di Daniil Medvedev, è di una signorilità… viene da una famiglia molto signorile. È una persona molto perbene".