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Olimpiadi invernali 2022 a Pechino

Il disastro più assurdo accade in diretta alle Olimpiadi: il cameraman è spacciato

Impatto inevitabile in cima alla rampa dell’halfpipe alle Olimpiadi di Pechino: il freestyler ha perso completamento il controllo.
A cura di Paolo Fiorenza
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In queste Olimpiadi invernali di Pechino, così ricche di soddisfazioni per l'Italia, non sono mancati i momenti drammatici. Drammi sportivi, come il crollo del biathleta russo che ha fatto perdere l'oro alla sua staffetta paralizzandosi all'ultimo poligono o lo sfogo diventato virale dello svizzero deluso dalla sua carriera, ma anche incidenti che poi fortunatamente si sono risolti per il meglio, non lasciando conseguenze serie agli atleti né ad altre persone coinvolte, come quello che è accaduto oggi durante le qualificazioni dell'halfpipe di freestyle.

Tutto poteva aspettarsi il cameraman posizionato in cima alla rampa che fa da teatro alle evoluzioni degli sciatori, tranne che uno di loro gli arrivasse contro, lanciato a tutta velocità senza alcuna possibilità di controllare ormai la direzione del proprio corpo, ma soprattutto dei propri sci, protesi verso un impatto che è stato inevitabile.

È stato il 21enne finlandese Jon Sallinen, alla sua prima Olimpiade, a farsi prendere la mano dai suoi spettacolari trick, al punto evidentemente da osare troppo: l'eccessiva confidenza ha fatto sì che – circa a metà del suo primo esercizio di qualifica – non realizzasse l'effettiva posizione del cameraman sul bordo dell'halfpipe. L'uomo davvero non si attendeva che potesse accadere qualcosa del genere ed è rimasto immobile come una statua mentre filmava, venendo buttato giù dal durissimo scontro.

L'impatto tra Sallinen e il cameraman è inevitabile
L'impatto tra Sallinen e il cameraman è inevitabile

Fortunatamente è stata proprio la telecamera ad essere investita per prima dall'atleta finlandese, proteggendo in qualche modo il tecnico televisivo da conseguenze che sarebbero potute essere ben peggiori. Il cameraman si è dunque rialzato senza aver riportato danni fisici di rilievo. Sallinen è poi tornato nell'halfpipe per completare la sua prova e i giudici gli hanno dato 18, un punteggio molto basso. "Non ero nemmeno sicuro di disputare la seconda prova dopo la mia caduta, spero che il cameraman stia bene, sono atterrato proprio su di lui", ha detto poi il finlandese, incolpando per l'incidente le condizioni metereologiche al Genting Snow Park.

Sallinen non è riuscito a riscattarsi neanche nella sua seconda prova, segnando appena 18.50 e piazzandosi ultimo nelle qualificazioni su 23 concorrenti, con i migliori 12 atleti che sono passati alla finale.

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