video suggerito
video suggerito
Olimpiadi invernali 2022 a Pechino

Sciatore soffre il congelamento del pene in piena gara alle Olimpiadi: “Dolore insopportabile”

Raffiche di vento gelido e tagliente hanno reso durissime, al limite della sopravvivenza, le condizioni degli atleti impegnati nella gara di 50 km di fondo (ridotta quasi della metà per il freddo). Il finlandese Remi Lindholm è giunto al traguardo stremato e dolorante.
A cura di Maurizio De Santis
3.106 CONDIVISIONI
Tutta la sofferenza di Remi Lindholm, giunto stremato e congelato sul traguardo della gara di sci di fondo ai Giochi Invernali di Pechino.
Tutta la sofferenza di Remi Lindholm, giunto stremato e congelato sul traguardo della gara di sci di fondo ai Giochi Invernali di Pechino.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Remi Lindholm è giunto al traguardo della gara di sci di fondo stremato dalla fatica, intirizzito per il gelo. Ha chiuso in ventottesima posizione, con un ritardo di oltre quattro minuti rispetto al vincitore (Alexander Bolshunov), ma il risultato della pista gli ha provocato meno dolore. A fargli del male, molto male, è stato altro. Freddo pungente e raffiche di vento tagliente ne hanno messo a dura prova la resistenza durante il percorso ridotto quasi della metà (28.4 km rispetto ai 50 tradizionali) a causa delle condizioni atmosferiche proibitive.

L'atleta finlandese non dimenticherà quanto accaduto ai Giochi Invernali di Pechino 2022, dove il tracciato della mass start s'è trasformato in una sorta di lotta per la sopravvivenza. "È stata una delle peggiori competizioni a cui ho partecipato – ha raccontato ai media del suo Paese dopo aver ritrovato un po' di forze e di ristoro al caldo -. Si trattava solo di resistere e combattere contro quel freddo incredibile".

Lo sciatore finlandese ha raccontato del dolore provato alle parti intime una volta conclusa la prova di fondo.
Lo sciatore finlandese ha raccontato del dolore provato alle parti intime una volta conclusa la prova di fondo.

Aiutato dai collaboratori dello staff, Lindholm s'è rifugiato nello spogliatoio e la prima cosa che ha chiesto è avere qualcosa di molto simile a una borsa d'acqua calda. "Puoi ben immaginare quale parte del corpo era un po' congelata quando ho finito…", ha spiegato con ironia mentre applicava l'impacco termico sulla parte del corpo dolente… la zona dell'inguine e del pene. "Lo sentivo congelato – ha aggiunto -. E il dolore era abbastanza insopportabile". Dopo un quarto d'ora, quando la circolazione s'è finalmente riattivata, ha trovato un po' di sollievo e quella fitta è passata lasciandogli addosso una strana sensazione di indolenzimento e un dolore pulsante.

Le condizioni meteo proibitive per il forte vento gelido hanno portato gli organizzatori a ridurre quasi della metà la gara della 50 km di fondo.
Le condizioni meteo proibitive per il forte vento gelido hanno portato gli organizzatori a ridurre quasi della metà la gara della 50 km di fondo.

Non era nemmeno la prima volta che gli capitava un inconveniente del genere. A certe cose è abituato: gli era successo anche a fine novembre scorso durante la prova di Coppa del Mondo a Ruka (in Lapponia) ma questa volta, durante la gara alle Olimpiadi al di là della Grande Muraglia, è stato peggio. Quasi ha creduto di non farcela per le conseguenze dello sforzo a cui s'era sottoposto, per gli effetti collaterali e per aver dimenticato di indossare un paio di indumenti intimi che lo aiutassero a proteggersi meglio dalla temperatura polare, ai limiti della sopportazione umana.

Inconvenienti del mestiere, fa parte del gioco dice Lindholm al reporter che gli chiede se sta bene: "Mi è dispiaciuto molto di non essere riuscito a disputare una gara migliore ma le folate di vento contrario erano hanno resto tutto più difficile". Ma per fortuna è arrivato tutto intero.

3.106 CONDIVISIONI
185 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views