Alex Zanardi ce l'ha fatta di nuovo. "Avanti, con tutto l’entusiasmo che il mio generoso cuore riesce ancora a farmi trovare!", ha scritto su Twitter a caldo. La sua immagine sul podio è il ritratto della vittoria: sorride e per scherzo sembra strapparsi di dosso la maglia a mo' di incredibile Hulk. Il 15 settembre del 2001 un gravissimo incidente in Formula 1 gli cambiò la vita, avrebbe potuto distruggerla ma lui rimise insieme i cocci. Forza di volontà, attaccamento alla vita hanno scandito finora una sfida dopo l'altra dell'uomo d'acciaio. Le ultime combattute e vinte risalgono a giovedì e venerdì scorso: l'ex pilota bolognese – oggi 52enne – s'è preso il proscenio dei Mondiali di paraciclismo 2019 nella giornate di gare a Emmen, in Olanda. Prima è salito sul gradino più alto del podio nella prova a staffetta con Paolo Cecchetto e Luca Mazzone, poi s'è imposto nella prova individuale.

Nella gara a cronometro Zanardi ha dato il meglio di sé per cancellare la beffa patita nella scorsa edizione dei Mondiali di paraciclismo a Maniago, in Friuli. Allora fu l’olandese Tim de Vries a trionfare sia pure di poco, questa volta è toccato a lui infilare la medaglia d'oro al collo assieme alla maglia iridata staccando l'avversario di ben cinque secondi. Un grandissima soddisfazione, l'ennesima, per l'uomo che (a livello sportivo) visse due volte. In un tweet pubblicato sul suo profilo ha festeggiato così il successo che fa il paio coi precedenti ori ottenuti di Fabrizio Corneliani e Roberta Amadeo.

Campione del Mondo! Quante gioie, delusioni e poi gioie ancora più grandi in questa vita – si legge nelle poche righe di Alex Zanardi postate a corredo della foto che lo immortala in trionfo sul podio più alto della manifestazione -. Eppure, e ormai contro ogni pronostico, strada da fare ce n’è ancora… allora avanti, con tutto l’entusiasmo che il mio generoso cuore riesce ancora a farmi trovare! ⁦

Finale agrodolce invece nella categoria MH5 per il neo campione del mondo nella cronometro. Tim de Vries, olandese e campione del mondo strada negli ultimi due anni, si è preso la rivincita e ha strappato il titolo dalle mani di Zanardi. Ma Alex può far festa lo stesso. Tredici nel complesso le medaglie messe in bacheca dalla delegazione italiana. Avanti, con tutto l'entusiasmo.