Verstappen, Leclerc e Antonelli imprecano nel retropodio a Singapore: la F1 è costretta a censurare l’audio
Max Verstappen, Charles Leclerc e Kimi Antonelli sono appena scesi dalle rispettive monoposto dopo essere arrivati rispettivamente primo, secondo e terzo nel GP di Singapore della Formula 1 2026 e si ritrovano nella stanza del retropodio davanti al monitor che mostra gli highlights della gara di cui sono stati i principali protagonisti. La conversazione parte normalmente, poi nel giro di pochi secondi tutti e tre si lasciano sfuggire delle parolacce. Poco dopo, dalla trasmissione televisiva scompare l'audio proveniente dalla cooldown room.
La scena viene ripresa integralmente dalle telecamere della F1 e mandata in onda in diretta su tutte le emittenti che detengono i diritti di ritrasmissione. I tre piloti guardano le immagini della corsa e commentano quanto appena successo in pista con la naturalezza di chi è ancora pienamente dentro la gara. Leclerc, rivedendo la partenza, reagisce con un "C***o, che partenza", seguito poi da Verstappen e Antonelli che utilizzano anch'essi un linguaggio non propriamente adatto a una diretta televisiva.
A quel punto succede qualcosa di curioso: la conversazione dei tre improvvisamente non è più udibile. La trasmissione continua regolarmente e anche le immagini restano disponibili, ma il contributo audio proveniente dalla stanza viene censurato.
L'intervento della regia televisiva della Formula 1 fa sorridere ma lascia aperto anche la possibilità che vi siano delle conseguenze. La FIA infatti potrebbe eventualmente occuparsi dell'episodio sul piano disciplinare, ma al momento non risultano provvedimenti ufficiali nei confronti dei tre piloti per quanto detto nel retropodio.
Il precedente più noto riguarda proprio l'olandese della Red Bull che nel 2024, sempre a Singapore, era stato punito per aver utilizzato un'espressione volgare durante una conferenza stampa ufficiale. In quel caso si trattava però di un appuntamento FIA, situazione diversa rispetto alla "cooldown room" gestita dalla produzione televisiva della Formula 1.
La scena del retropodio sul circuito di Marina Bay resta comunque particolarmente divertente proprio per la sua spontaneità. Verstappen ha appena vinto, Leclerc è arrivato secondo e Antonelli terzo, e invece delle classiche frasi ingessate da intervista iniziano a commentare ciò che è accaduto in pista come probabilmente farebbero senza microfoni accesi. Il problema è che i microfoni, almeno all'inizio, erano accesi davvero. E dopo pochi secondi alla Formula 1 non resta che lasciare le immagini e togliere loro la voce.