Verstappen domina a Singapore, Leclerc salva la Ferrari: Antonelli sul podio, Hamilton crolla nel finale

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Max Verstappen vince il GP di Singapore davanti a Charles Leclerc e Kimi Antonelli. Ferrari cambia strategia al monegasco e lo porta al secondo posto, mentre Hamilton paga nel finale la scelta di arrivare fino in fondo con una gomma soft ormai senza grip e precipita dalla zona podio alla sesta posizione.

Max Verstappen si prende anche il Gran Premio di Singapore della Formula 1 2026 e completa un weekend quasi perfetto: pole nella Sprint, vittoria nella gara breve, pole al sabato e successo nei 62 giri di Marina Bay. Leclerc ci prova soprattutto alla partenza, affiancando la Red Bull verso curva 1, ma Max chiude la porta e da quel momento costruisce la gara senza concedere una vera occasione alla Ferrari. Al traguardo il margine è di poco superiore ai sette secondi. È la sua prima vittoria in carriera a Singapore.

La gara cambia soprattutto con le gomme. La media si rivela problematica praticamente per tutti: Red Bull lo comunica anche a Verstappen via radio e Hamilton, partito proprio sulla C4 mentre i rivali davanti erano sulla soft, comincia presto a perdere terreno. Ferrari lo richiama già al 19° giro e gli monta la mescola più morbida: Lewis cambia passo immediatamente e rientra nella partita.

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Leclerc segue una strada diversa. Parte sulla soft, monta la media al 25° giro e anche lui fatica con quella mescola. La svolta arriva con la Virtual Safety Car: Ferrari lo ferma di nuovo al 40° giro e gli mette una soft fresca. Charles diventa il più veloce in pista, recupera sei secondi a Hamilton in pochi passaggi, lo supera al giro 45 e si prende definitivamente il secondo posto.

Hamilton resta invece fuori. La Ferrari prova a portare fino alla bandiera la soft montata al giro 19, ma negli ultimi dieci giri la gomma cede. Lewis difende inizialmente la posizione da Norris, poi non riesce più a contenere nessuno: Antonelli lo passa e sale terzo, Norris lo supera poco dopo e all'ultimo giro arriva anche Piastri. Da terzo in griglia e virtualmente sul podio, Hamilton chiude sesto.

Il podio di Kimi Antonelli pesa invece moltissimo. Pochi minuti prima del via i meccanici Mercedes erano intervenuti sulla W17 per un problema ai sensori dell'impianto frenante. In gara l'italiano ha poi segnalato del liquido nell'abitacolo, ha lamentato problemi ai freni ed è arrivato vicinissimo alla penalità per track limits. Nel caldo di Singapore ha però tenuto insieme la corsa e nel finale ha trovato anche il sorpasso decisivo su Hamilton, guadagnandosi anche il primo match point per il titolo iridato nel prossimo round di scena ad Austin. Russell, partito dal fondo dopo le penalità sulla power unit, risale soltanto fino al nono posto.

Dietro Antonelli chiudono quindi Norris e Piastri, poi Hamilton. Lawson è settimo, Hulkenberg porta l'Audi all'ottavo posto, Russell è nono e Hadjar completa la zona punti.

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