Valentino Rossi, che beffa a Barcellona: la BMW perde la portiera e lui gira così in pista
Valentino Rossi corre senza portiera. E no, non è una stramberia del ‘dottore' ma la scena più assurda del week-end di Barcellona è tutta dell'ex campione del mondo di MotoGp. È successo in Gara 2 del GT World Challenge Europe Sprint Cup. Mancano una ventina di minuti alla conclusione della corsa, la sua BMW M4 GT3 #46 del Team WRT è al 12° posto, lui continua a girare nonostante la vettura abbia perso lo sportello sinistro, lato guidatore. Rossi è dentro, cinture allacciate… quasi gli sembra di provare il brivido delle due ruote, considerato che tante volte su quel circuito ha dato prova delle notevoli abilità di centauro. Ma quelle erano due ruote… su quattro non puoi restare sull'asfalto in quelle condizioni. Ed è una beffa vera, perché è costretto a rientrare ai box per motivi di sicurezza, con la macchina messa sotto investigazione dalla Direzione Gara per ‘unsafe release'.
La BMW di Rossi senza portiera, la beffa in un corsa già complicata
La sosta forzata ha fatto precipitare la #46 in coda. Rossi e Hesse hanno concluso al 38° posto, staccati di un giro e 50 secondi dalla Ferrari vincitrice con Thierry Vermeulen e Ben Green, al secondo successo consecutivo dopo Zandvoort. Rosse sul podio anche con la #50 AF Corse di Thomas Neubauer e Arthur Leclerc al secondo posto. Terza l'Audi #66 Tresor Attempto di Levi/Frassineti.
Un epilogo amaro per Rossi in un evento già pesantemente condizionato dal meteo e dalle collisioni che a inizio corsa hanno reso tutto più complicato. A causa della pioggia incessante, infatti, la griglia di partenza è stata stilata in base ai tempi riscontrati nelle Prove Libere 2 (effettuate sempre sul bagnato) considerata l'impossibilità dei piloti di cimentarsi nella sessione cronometrata. La stessa partenza è stata rinviata per il maltempo e poco dopo lo start le vetture sono finite in un imbuto: la Porsche numero 9 di Mikkel Pedersen e Aliaksandr Malykhin si è ritirata. La vettura dei campioni Buus/Feller è finita nella ghiaia.
La rimonta di Hesse vanificata da un curioso imprevisto: salta lo sportello
Per la coppia di driver BMW resta il rammarico di una corsa che, dopo l'avvio difficile per il caos delle prime curve, Hesse era riuscito a raddrizzare risalendo fino alla 15ª posizione e dopo la sosta Valentino Rossi era rientrato 12° in pista. Poi, a decidere il loro risultato, è stato un inconveniente che in pista si vede raramente: una vettura costretta a rientrare perché non aveva più una portiera.