Il Consiglio comunale di Imola ha approvato la mozione per intitolare a Fausto Gresini un tratto dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, storico circuito che tre settimane fa ha ospitato il gran premio dell'Emilia Romagna di Formula 1. La città che ha dato i natali all'ex pilota, due volte campione del mondo della classe 125, a capo del team Gresini presente anche in MotoGP, vuole rendere un altro omaggio alla memoria dell'illustre concittadino tragicamente morto lo scorso 23 febbraio dopo aver lottato per oltre 60 giorni contro il Covid-19.

Alan Manara e Antonio Ussia (Imola corre), promotori della mozione in accordo con Pd e Coraggiosa, hanno voluto dare questo ulteriore riconoscimento a Fausto Gresini perché "durante tutta la sua vita non si è mai risparmiato nel dare una mano alla sua Città, che amava molto" spiegando poi che la scelta è ricaduta sull'Autodromo "perché simbolo più evidente di un mondo sportivo e soprattutto motosportivo di cui Fausto è stato indiscusso protagonista per tutta la vita e che lo vorrà portare nel cuore anche in futuro".

A poco più di due mesi dalla morte dunque nessuno sembra aver dimenticato il compianto Fausto Gresini: non lo ha fatto la sua città che con questa intitolazione vuole omaggiare ancora una volta il campione che si è speso per Imola portandole lustro con i suoi successi in giro per il mondo; e non lo ha fatto la sua famiglia che ha deciso di portare avanti l'ambizioso progetto di Fausto (dal prossimo anno la Gresini Racing sarà un team indipendente in MotoGP) mettendosi in gioco in prima persona con la moglie Nadia al timone e i due figli Lorenzo e Luca pronti a mettere le proprie competenze per tentare di realizzare quello che il loro papà definiva "un sogno"; non lo ha fatto il suo mondo, quello del motorsport, che dall'inizio di questa nuova stagione più volte ha voluto ricordare l'uomo che così tanto ha dato al mondo delle corse.