Dopo appena quattro giorni i piloti della classe regina del Motomondiale sono tornati in pista in Italia sul circuito di Misano Adriatico per la prima sessione di prove libere del GP dell'Emilia Romagna e della Riviera di Rimini, settimo appuntamento del Mondiale 2020 della MotoGP, secondo dei due consecutivi in programma sul circuito intitolato a Marco Simoncelli.

A piazzare il miglior tempo nelle prime libere del secondo week end di Misano è stato il pilota francese Fabio Quartararo che con la Yamaha del team Petronas nel suo miglior giro lanciato ha fermato il cronometro sull'1:31.721 precedendo di appena 90 millesimi il compagno di squadra e vincitore dello scorso GP di San Marino Franco Morbidelli che ha fatto il suo crono migliore con gomma dura. Terzo tempo per il pilota della KTM Pol Espargarò (+0.120 dal leader della sessione) che ha preceduto il connazionale della Suzuki Joan Mir  (+0.205), il portoghese del team KTM Tech3 Miguel Oliveira (+0.244), il giapponese della Honda del team LCR Takaaki Nakagami (+0.381) e il secondo degli italiani e primo tra i piloti italiai Andrea Dovizioso (+0.431).

Il forlivese della Ducati ufficiale, attuale leader del Mondiale piloti, ha preceduto le due Ducati dei team clienti Avintia e Pramac Johann Zarco (8°, +0.449) e Pecco Bagnaia (10°, +0.689) tra i quali si è piazzato Aleix Espargarò (9°, +0.464), e il compagno di squadra Danilo Petrucci (11°, +0.714). Lontane le Yamaha ufficiali che non hanno però effettuato il time-attack concentrandosi piuttosto sui test di alcune novità portate in pista dalla casa di Iwata: Maverick Vinales è solo 13° con  Valentino Rossi che chiude con il 17° tempo della sessione (+1.111 dal miglior tempo di Quartararo).