Marc Marquez sfida la maledizione di Mandalika, dove non ha mai finito un GP: Ducati teme il peggio

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Marc Marquez arriva al GP d’Indonesia ad appena due punti da Jorge Martin, ma a Mandalika in quattro partecipazioni non ha mai concluso la gara della domenica. Tanto che Ducati mette già in conto di poter perdere 10-12 punti dal leader del Mondiale.

Marc Marquez arriva a Mandalika nel momento migliore della sua stagione. Dopo Motegi è a soli due punti da Jorge Martin nel Mondiale MotoGP. Qui però lo aspetta un circuito dove finora gli è successo di tutto. Da quando il GP d'Indonesia è entrato in calendario, lo spagnolo non ha mai visto la bandiera a scacchi nella gara della domenica.

Quattro partecipazioni e solo 11 punti totali, ottenuti nelle Sprint. Un risultato così negativo che anche in Ducati hanno pensato a weekend sulla difensiva. Davide Tardozzi ha detto che perdere 10-12 punti da Martin a Mandalika potrebbe non essere un brutto risultato.

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Cosa è successo a Marc Marquez nei quattro GP di Mandalika

Il rapporto complicato tra Marquez e Mandalika inizia nel 2022. Durante il warm-up cade dalla Honda con un highside molto violento. Non partecipa nemmeno alla gara. Dopo l'incidente torna a soffrire di diplopia. È costretto a saltare anche il successivo GP d'Argentina.

Nel 2023 riesce almeno a partire, ma il fine settimana dura poco. Cade sia nella Sprint che nella gara. In quest'ultima cade al settimo giro.

Il passaggio alla Ducati sembra fermare la serie. Nel 2024, con la GP23 del team Gresini, ottiene il terzo posto nella Sprint. La domenica, però, la sua moto ha un problema tecnico e prende fuoco dopo undici giri. Terzo tentativo, terzo GP senza arrivare al traguardo.

Manca il 2025, probabilmente l'episodio più pesante. Il nove volte iridato arriva in Indonesia dopo essersi appena laureato campione del mondo a Motegi. Al primo giro viene centrato da Marco Bezzecchi e finisce violentemente nella ghiaia. Riporta una frattura alla base del processo coracoideo e una lesione ai legamenti della spalla destra. Deve operarsi. La sua stagione termina lì.

Highside e diplopia. Due cadute. Una Ducati in fiamme. Un grave infortunio alla spalla. Quattro anni diversi. Stesso epilogo. Marc Marquez non ha ancora finito un GP a Mandalika.

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Perché Ducati teme il GP d'Indonesia

Il precedente da solo non spiega la prudenza di Ducati. Tardozzi si preoccupa soprattutto per quello che potrebbe succedere nel 2026. Marquez ha appena ridotto a due punti il distacco da Martin. Tuttavia, il responsabile Ducati pensa che l'Aprilia sia molto competitiva sul circuito indonesiano. "Aprilia è sfacciatamente favorita", ha infatti dichiarato il team manager aggiungendo poi che sarebbe già un buon risultato perdere tra i 10 e i 12 punti a Martin nel weekend di Mandalika.

I risultati recenti spiegano perché in Ducati sono così cauti. Nel 2025 Bezzecchi ha ottenuto la pole con l'Aprilia e ha vinto la Sprint. Raul Fernandez ha portato un'altra RS-GP sul podio della gara breve. Martin ha già vinto il GP d'Indonesia nel 2024, quando correva con la Ducati Pramac.

Il 33enne di Cervera però arriva a Mandalika in una situazione molto diversa rispetto alle altre volte. Ha vinto sei degli ultimi nove GP. La rimonta su Martin lo ha portato vicino alla testa della classifica. Ora deve riuscire in qualcosa che in Indonesia non ha mai fatto: finire semplicemente la gara. Se poi arriva davanti a Martin, il circuito che finora gli ha tolto tutto potrebbe dargli per la prima volta la leadership del Mondiale.

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