Marc Marquez polemico a Mandalika: “Un podio così è disumano. Ho avuto un crollo, forse ipoglicemia”
Marc Marquez torna a essere il leader del Mondiale di MotoGP dopo aver vinto la Sprint Race in Indonesia grazie al sorpasso decisivo su Martin che era alle prese con alcuni problemi relativi alla pressione delle gomme. Nella gara lunga di domani lo spagnolo proverà a confermarsi, ma a Mandalika non ha dovuto fare i conti soltanto con una pista complicata: portare avanti una gara magistrale e riprendersi la leadership della classifica gli sono costati carissimo e ha terminato la corsa allo stremo delle forze, arrivando davanti alle telecamere dei media molto provato.
A DAZN ha raccontato che è inumano restare sul podio con la tuta da gara quando fa così caldo e ne potrebbe risentire anche la prestazione di domani. Marquez infatti ha accusato un crollo subito dopo la premiazione ed è stato costretto a rintanarsi negli uffici per cambiarsi e riprendersi, ma soprattutto per potersi proteggere dal caldo insopportabile di questo sabato in Indonesia: "È disumano dover stare sul podio con la tuta da gara. Fa bella figura nelle foto, ma non è l'ideale per la mia prestazione nella gara di domani". Una nuova polemica dello spagnolo contro la MotoGP dopo quella scatenata una settimana fa, quando aveva mandato un sosia alla gara di kart per non affaticarsi troppo in vista del Mondiale.
Marquez crolla dopo la Sprint in Indonesia
Sul tracciato di Mandalika Marc Marquez non ha fatto una singola sbavatura e ha vinto la Sprint Race davanti a Ogura e Di Giannantonio riprendendosi il primo posto nel Mondiale ai danni di Martin, finito quarto dopo un problema alla moto. Ma alla fine, dopo la premiazione e le foto di rito, è scappato via con aria esausta per potersi riprendere dal caldo indonesiano: la temperatura dell'asfalto era intorno ai 60º e la cappa di calore creata dalla tuta ha fatto tutto il resto.
Ai microfoni di As il pilota spagnolo ha raccontato che ha avuto un crollo inspiegabile dopo la gara: "È quello che succede sui podi delle gare di velocità. Ci sono 35 gradi, finisci una gara, c'è adrenalina, sudore… e ho avuto un crollo. Forse ipoglicemia o qualcos'altro, ho iniziato a sentirmi debole dopo la premiazione, così sono saltato giù dal golf cart e sono andato in ufficio. Sono andato a cambiarmi, a rilassarmi, ecco perché ora mi sento più fresco e in forma". Tenere la tuta a lungo durante la premiazione non lo ha aiutato e ha contribuito alla sensazione di debolezza: non è riuscito ancora a spiegarsi cosa è accaduto, ma almeno è riuscito a riprendersi in fretta per potersi concentrarsi sulla gara lunga di domani che affronterà come leader del Mondiale.